Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 15:16
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

la mobilitazione

Alleanza Verdi Sinistra: Sanità al collasso, scorporare il piano di rientro dal bilancio della Regione

A febbraio iniziative davanti agli ospedali e a marzo a Roma con Bonelli e Fratoianni per chiedere lo stato di emergenza sanitaria in Calabria

Pubblicato il: 21/01/2026 – 14:00
di Eugenio Furia
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Alleanza Verdi Sinistra: Sanità al collasso, scorporare il piano di rientro dal bilancio della Regione

COSENZA Una proposta e una richiesta: scorporare il piano di rientro dal bilancio della Regione e dichiarare lo stato di emergenza sanitaria in Calabria. Sono i due indirizzi che Alleanza Verdi Sinistra indica annunciando una serie di iniziative davanti agli ospedali calabresi, per richiamare l’attenzione su una «emergenza non più accettabile dopo 16 anni di commissariamento». Nella sede della Cgil, i segretari regionali di Sinistra Italiana ed Europa Verde, Fernando Pignataro e Giuseppe Campana, hanno annunciato anche una Notte bianca della Sanità in Calabria – con «manifestazioni anche eclatanti» – e una conferenza stampa a Roma, alla Camera dei deputati, con i leader nazionali Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per presentare una proposta di legge sullo scorporo del Piano di rientro dal bilancio regionale, che liberi le risorse nazionali del fondo sanitario. L’obiettivo è «l’azzeramento del debito come fattore di ripartenza per l’intero sistema sanitario regionale».
«Meno reel e più fatti»: questo il messaggio che Pignataro e Campana rivolgono al presidente Roberto Occhiuto nella sua veste di commissario ad acta. «Basta coi tagli al servizio pubblico e gli aumenti alla sanità privata» incalzano annunciando presidi davanti a tutti gli ospedali calabresi per sensibilizzare i cittadini e sollecitare l’apertura di vertenze sanitarie nei territori.
Da Avs anche la richiesta di assunzioni stabili di personale sanitario «e non interventi tampone come richiamare in servizio i medici in pensione: non servono misure improvvisate ma una risposta straordinaria a problemi eccezionali».
«Il sistema sanitario calabrese – annotano Campana e Pignataro – è ormai al collasso, dopo 16 anni di commissariamento senza superare il Piano di rientro ancora non si conosce la massa debitoria. Il grave deficit finanziario è aggravato dal sottofinanziamento del sistema sanitario regionale».
Campana si sofferma su casi simbolo del depauperamento del servizio pubblico, da Cariati a Corigliano Rossano, passando per Castrovillari, Trebisacce e Paola, Polistena, Locri e Vibo, i poli con maggiore carenza di personale.
Alcune tappe della mobilitazione: il 31 gennaio al Pugliese Ciaccio e il 7 febbraio a Germaneto, il 6 a Cariati «davanti al cantiere dell’ospedale fantasma», il 12 a Rossano e il 13 Corigliano, sempre il 13 febbraio a Crotone e il 14 febbraio a Isola Capo Rizzuto «davanti a una delle 62 case della salute mai realizzate come i 20 ospedali di comunità».
La campagna di sensibilizzazione e volantinaggio continuerà per tutto il mese («a carnevale la faremo in maschera») mentre la conferenza stampa romana è prevista per inizio marzo. (euf)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x