Mareggiate sulla costa e vento nelle aree interne. Nel Catanzarese il bilancio è già drammatico – FOTO
Il sindaco di Catanzaro, Fiorita: «Chiederemo lo stato di calamità e faremo di tutto per ripristinare una situazione di normalità»

CATANZARO La costa ma anche le aree interne. E’ particolarmente pesante e drammatica la prima contabilità dei danni dell’ondata di maltempo nel Catanzarese, soprattutto nella dorsale jonica, letteralmente travolta dalla pioggia per tutta la notte e anche adesso sta imperversando e da fortissime raffiche di vento. Il “ground zero” è il quartiere Lido di Catanzaro, letteralmente sommerso dalle mareggiate che oltrepassato il muro di cinta del lungomare sommergendo le strade immediatamente vicine ed automobili e penetrando anche nelle parti basse degli edifici. Ma situazioni di estrema difficoltà si registrano, sempre per allagamenti e smottamenti, anche a Soverato, con il lungomare completamente allagato, a Pietragrande, con le onde che hanno colpito una nota discoteca sulla costa (nella foto), Sellia Marina, Borgia e Roccelletta di Borgia, mentre a Botricello una forte mareggiata ha lambito alcune abitazioni ma per fortuna non ha provocato conseguenze più gravi. Reti fognarie, elettriche e idriche sono seriamente colpite in diversi centri.
«Chiederemo sicuramente lo stato di calamità e faremo di tutto per ripristinare una situazione di normalità nel minor tempo possibile». Lo ha dichiarato il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, nel corso di un sopralluogo al quartiere Lido della città, inondato dalle mareggiate. «La situazione – ha spiegato – non è semplice in tutta Catanzaro. L’epicentro è comunque nel quartiere marinaro. La buona notizia è che non ci sono danni alle persone, frutto anche delle informazioni e delle ordinanze adottate, oltre che dei buoni comportamenti da parte dei cittadini. La conta dei danni potrà iniziare solo quando terminerà il maltempo, la fase attualmente è ancora emergenziale. Alle 13 avremo una riunione in Prefettura; alle 14:30 faremo il punto e inizieremo la conta dei danni”. Il sindaco ha poi comunicato che ci sono, attualmente, “300 famiglie senza energia elettrica e altre che non riescono a uscire da casa».
Soverato


Se nelle zone costiere è stata l’acqua travolgente a provocare disagi e danni, nelle aree interne è stato soprattutto il forte vento il fattore più devastante: qui le situazioni più complicate si registrano nella Presila Catanzarese, a Petronà e a Tiriolo. In un post su propri canali social l’amministrazione comunale di Tiriolo rendo noto che nella notte «il nostro centro abitato è stato colpito da violente raffiche di vento che hanno provocato la caduta di molti alberi e di pali della pubblica illuminazione. Non si registrano fortunatamente danni a persone. Considerato che il fenomeno è ancora in corso e si potrebbero verificare ulteriori crolli di alberi e pali della pubblica illuminazione, si raccomanda alla cittadinanza di non uscire da casa se non strettamente necessario. La viabilità da Sanpietro Apostolo per Catanzaro e Lamezia e viceversa è deviata su Via Magna Graecia (scuole) a causa di lavori urgenti sulla pubblica illuminazione. Nel Lametino forti raffiche di vento hanno provocato cadute di alberi e disagi pesanti alla viabilità».
Tiriolo


Nell’intera provincia, comunque, è pienamente in campo la macchina dei soccorsi sotto il coordinamento della Prefettura: secondo quanto si è appreso nelle prossime ore il prefetto Castrese De Rose ha convocato il Ccs (Centro coordinamento soccorsi), attivo comunque già da due giorni, per fare un punto della situazione. (a. c.)
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