Provincia di Vibo, L’Andolina apre la nuova fase: Console vicepresidente
Dopo mesi di tensioni politiche e le ultime discusse elezioni, il presidente assegna le deleghe ai consiglieri eletti

VIBO VALENTIA Dopo mesi di tensioni politiche, il presidente della Provincia di Vibo Corrado L’Andolina ha la sua nuova squadra. Lo scorso 12 dicembre è stato eletto il nuovo Consiglio provinciale che ha rideterminato l’assetto politico all’interno di Palazzo ex Enel a guida centrosinistra, in virtù della rinuncia da parte del centrodestra a partecipare alle elezioni. Dopo oltre un mese L’Andolina ha scelto il suo vicepresidente: sarà Domenico Console, consigliere comunale di Vibo Valentia e fautore del nuovo gruppo Democratici e Riformisti di stampo alecciano nel Comune capoluogo.
Tutte le deleghe
Con un altro decreto L’Andolina ha stabilito anche le deleghe da assegnare ai consiglieri provinciali. Il consigliere provinciale Carmine Mangiardi, fedelissimo di L’Andolina e in lizza per il posto da vicepresidente, si occuperà delle tematiche connesse alla viabilità, alla manutenzione della rete infrastrutturale e al dissesto idrogeologico. A Franco Barbalace, unico eletto della lista avversaria del centrosinistra, sono state assegnate le competenze relative alle rappresentanze istituzionali, alla programmazione comunitaria nazionale e regionale, al piano strategico provinciale, alla pianificazione territoriale e all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Maria Angela Calzone, consigliera comunale di Jonadi, è stata delegata a seguire le materie dell’edilizia scolastica, del servizio di informazione, nonché i processi di digitalizzazione e innovazione dell’ente. Al consigliere Vincenzo La Caria è stato affidato il coordinamento delle politiche ambientali, con particolare riferimento alla transizione ecologica, alla mobilità e ai trasporti. Alla consigliera Angelita Ilenia Tulino sono state attribuite le deleghe agli affari generali, alla cooperazione territoriale, alla partecipazione civica e alle politiche giovanili. Tutte le deleghe non espressamente conferite restano in capo al presidente, in qualità di garante dell’unità di indirizzo politico e istituzionale. «Con questi provvedimenti – si legge in una nota – la Provincia di Vibo Valentia avvia una nuova fase di governo fondata su un’azione amministrativa collegiale orientata allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio».
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