Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 12:00
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

danni del maltempo

Ciclone Harry, il sindaco di Melito Porto Salvo: «Il paese non si arrende, ma ha bisogno di risposte concrete»

Tito Nastasi chiede misure straordinarie e urgenti: «La nostra non è richiesta di assistenzialismo, ma un atto di responsabilità istituzionale»

Pubblicato il: 24/01/2026 – 14:43
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

«Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato segni profondi lungo la fascia costiera di Melito di Porto Salvo, mettendo in ginocchio attività economiche, imprese balneari e famiglie che vivono e lavorano sul mare. Le mareggiate hanno eroso le spiagge, danneggiato le strutture e compromesso, in alcuni casi, la possibilità stessa di avviare regolarmente la stagione turistica». Lo afferma il primo cittadino di Melito di Porto Salvo Tito Nastasi. «Come Sindaco, e a nome dell’intera comunità, sento il dovere di esprimere piena vicinanza agli operatori economici e commerciali colpiti, a chi in queste ore sta facendo i conti con danni materiali, incertezze e preoccupazioni per il futuro. Melito è un paese che non si arrende, ma oggi ha bisogno di risposte concrete e tempestive».

Chieste misure straordinarie e urgenti

«Per questo motivo, il Comune di Melito di Porto Salvo chiede con forza agli Enti sovraordinati – Regione e Governo nazionale – l’adozione di misure straordinarie e urgenti, indispensabili per consentire la ripartenza dell’economia locale e la tutela del tessuto produttivo costiero». In particolare il sindaco chiede la «deroga o proroga delle concessioni demaniali marittime, per permettere alle attività colpite di ripartire e recuperare una stagione compromessa; Introduzione di un credito d’imposta per le spese sostenute e da sostenere per il ripristino e la messa in sicurezza delle strutture danneggiate; Ristori economici per le imprese che hanno subito la mancata apertura o una significativa perdita di stagione; Proroga o sospensione dei canoni demaniali marittimi, quale misura di immediato sollievo finanziario; Contributi ai Comuni per il ripascimento delle spiagge e la ricostruzione delle strutture leggere danneggiate o distrutte; Autorizzazione al ripascimento degli arenili mediante prelievo di sabbie dal porto di Saline, quale soluzione rapida ed efficace per il recupero della fascia costiera; Possibilità di rilocalizzazione delle attività maggiormente esposte al rischio mareggiate, su lotti disponibili, anche in deroga agli attuali Piani Spiaggia, per garantire sicurezza e continuità economica.

«Siamo pronti a fare la nostra parte»

«La nostra richiesta – precisa Nastasi – non è assistenzialismo, ma un atto di responsabilità istituzionale verso territori fragili, sempre più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. Difendere le attività costiere significa difendere lavoro, identità e futuro. Melito di Porto Salvo è pronta a fare la propria parte, ma oggi serve una risposta corale, concreta e immediata. Solo così potremo rialzarci, insieme, e rimettere in cammino il nostro paese. Infine, non solo per Melito di Porto Salvo, ma per l’intera fascia costiera ionica, area dalle immense potenzialità turistiche, è necessario programmare ed attuare nel breve periodo un grande piano di protezione del litorale mediante barriere soffolte e frangiflutti che consentano anche il naturale ripascimento delle spiagge».

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x