«Capo del narcotraffico in Sud America»: arrestato italiano in Colombia
Lorenzo Dei Meneghetti era ricercato per traffico di droga

BOGOTÀ Le autorità colombiane hanno arrestato il latitante italiano Lorenzo Dei Meneghetti, considerato uno dei più pericolosi ricercati del Paese. Nei suoi confronti pendeva una notifica rossa dell’Interpol per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il fermo è avvenuto a Ciénaga, nel nord della Colombia, nell’ambito di un’operazione congiunta della polizia locale con il servizio di cooperazione internazionale italiano e Interpol, definita da Bogotà di “impatto internazionale”. Secondo quanto riferito dal ministro della Difesa, Pedro Sánchez, Dei Meneghetti è ritenuto al vertice del narcotraffico sudamericano, con il compito di organizzare l’invio di cocaina verso reti criminali italiane, tunisine e albanesi. Il direttore generale della polizia colombiana, William Rinco’n, sui social ha definito l’uomo come un “capo del narcotraffico in Sud America“.
Le indagini indicano che l’italiano era entrato in Colombia con documenti falsi, fingendosi cittadino romeno, con l’obiettivo di coordinare collegamenti internazionali per il traffico di droga verso Italia, Spagna e Marocco. La polizia colombiana ha spiegato che l’arresto rientra in un’azione strategica contro il crimine organizzato transnazionale, che ha consentito la localizzazione e la cattura di altri obiettivi di alto valore per l’Italia. Si tratta della seconda cattura di un cittadino italiano nel Paese in pochi giorni. In precedenza, a Bello, nell’area metropolitana di Medellín, era stato arrestato Roberto Nastasi, ritenuto un presunto anello di congiunzione tra la ‘ndrangheta e il Clan del Golfo, organizzazione criminale colombiana attiva anche nel traffico di cocaina.
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