Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 10:49
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

La giornata mondiale

«Una giornata dedicata agli apicoltori e alle apicoltrici»

«Custodi della biodiversità e del futuro sostenibile»

Pubblicato il: 19/05/2026 – 10:20
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
«Una giornata dedicata agli apicoltori e alle apicoltrici»

Il 20 maggio ricorre la 9^“Giornata mondiale delle Api”, proclamata dall’ONU, che vide impegnata anche la Federazione Apicoltori Italiani (FAI) – sigla che dal 1953 è portatrice di interesse presso le Istituzioni italiane, europee e internazionali – a sostenere questa storica decisione. Lo slogan dell’edizione 2026 – “Siate uniti per le persone e per il pianeta” – si propone di mettere in evidenza la lunga collaborazione tra genere umano e ape mellifera. Quella italiana – della sottospecie Apis mellifera Ligustica originaria della nostra Penisola (descritta nel 1806 dal naturalista Massimiliano Spinola), insieme all’Apis mellifera Sicula, endemica della Sicilia (descritta nel 1911 dall’entomologo Giuseppe Montagano) – rappresenta il primo impollinatore (il 90% di tutti gli insetti utili presenti nei nostri ecosistemi), diffuso in modo capillare negli ambienti rurali, urbani, peri-urbani e naturali. Un’ape specializzata sia in campo aperto, sia nelle produzioni in serra. «Quest’anno – sottolinea il presidente della FAI, Raffaele Cirone – la Giornata mondiale la dedichiamo agli apicoltori e alle apicoltrici”: è infatti grazie al lavoro premuroso e incessante di oltre 77.000 allevatori che la nostra ape garantisce i fattori di produttività e sostenibilità della filiera agroalimentare del Sistema Italia. Grazie all’impollinazione delle api mellifere, infatti, si generano nel nostro Paese fino a 2 miliardi di euro di valore della produzione agroalimentare e 150 miliardi di euro di apporto ecosistemico». I dati dell’apicoltura italiana parlano chiaro: l’ultimo censimento 2025 indica un patrimonio che supera 1.700.000 colonie di api, il cui valore è stimato in ben 500 milioni di euro: siamo in testa alle classifiche dell’Unione europea anche grazie all’attenzione delle istituzioni, del ministero dell’Agricoltura in particolare, con cui la FAI ha un canale sempre aperto di confronto e costruttiva collaborazione, in particolare quest’anno in cui, insieme alla Giornata Mondiale delle Api, la FAI celebra il 73° anno dalla propria fondazione.

Foto: Mondoapi.it – Luca Mazzocchi

Argomenti
Categorie collegate

x

x