Scontri a Torino, due arresti e tre denunce
La premier Meloni in ospedale per far visita agli agenti feriti

TORINO Sono almeno due le persone arrestate ieri a Torino e portate in carcere per gli scontri avvenuti nel corso della manifestazione pro Askatasuna.
Uno è un giovane residente nel capoluogo piemontese. Le persone fermate ieri e portate in questura per gli accertamenti erano state in tutto una decina.
Sono oltre cento i feriti tra le forze dell’ordine. Secondo quanto si apprende, sono rimasti feriti 96 poliziotti, 7 militari della guardia di finanza e 5 carabinieri.
Le persone fermate ieri e portate in questura per gli accertamenti erano state in tutto una decina. Meloni è arrivata a Torino all’ospedale Molinette, dove sono ricoverati l’agente 29enne in servizio nel reparto mobile di Padova aggredito ieri e un altro appartenente alle forze dell’ordine. Nel presidio sanitario con la premier c’è il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. «Ho convocato una riunione per domattina per parlare delle minacce all’ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza. Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione».

Ha scritto successivamente sui social la premier, pubblicando la foto della sua visita all’ospedale Le Molinette di Torino «per portare, a nome dell’Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri di ieri».
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