Inter e Juventus, gemelle diverse
Nerazzurri invincibili, i bianconeri travallano

Gli invincibili. 11 vittorie nelle ultime 12 gare, distanze considerevoli dalle avversarie, Lautaro arrivato a 171 goal in nerazzurro come Boninsegna, sotto solo ad Altobelli e Meazza e un Dimarco uomo ovunque, motore in chiave offensiva. Numeri che fanno la somma e il totale. Il totale è la sintesi dell’Inter al Mapei, del 5-0 al Sassuolo, dello spettacolo e onnipotenza interisti. Bisseck, Thuram, Lautaro, Akanji e Luis Henrique in goal in Emilia ed ecco tutti insieme i brividi del mondo. C’era una volta il derdy d’Italia. Oggi Inter e Juventus sono gemelle diverse. La Signora è ballerina. A giudizio di Spalletti anche incapace di gestire le tensioni. Vittima del sistema arbitrale, sempre secondo l’allenatore bianconero, mai però responsabile del suo mancato rinnovamento. Juve-Lazio evoca ricordi di prestigio, delle sette sorelle, espressione made in Italy nel calcio europeo. 2-2 all’ombra della Mole e partita ombra del campionato, distante dai traguardi e dalla storia. Suona la sveglia. Al Ferraris Conte scuote il Napoli dopo il vantaggio genoano e la gara è un susseguirsi di colpi di scena. Scherzo del destino è proprio Buongiorno con i suoi errori a svegliare gli azzurri. Hojlund e Mc Tominay ribaltano gli scenari. Il Napoli è costretto addirittura agli straordinari sul pari rossoblù e l’espulsione di Juan Jesus. Un rigore della discordia, sullo spegnere dei riflettori, realizzato da Hojlund ,abbassa il sipario e lascia spazio a una consapevolezza. È difficile ma vero che questo Napoli sia aggrappato alla speranza e non proiettato allo scudetto. E poi ecco Malen cucchiaio e show all’Olimpico. La risorsa della Roma e del campionato. 2-0 al Cagliari e giornata nel segno della prevedibilità. Aspettando il Milan fermo per le Olimpiadi. In campionato l’importante non sarà solo partecipare.
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