Cannizzaro non svela il candidato sindaco, ma lancia il programma di FI per la città
Il leader di Forza Italia conferma la sua disponibilità, ma la coalizione deciderà insieme il nome del candidato

REGGIO CALABRIA L’annuncio tanto atteso non è arrivato: l’onorevole Francesco Cannizzaro nell’aula gremita del Palazzo Campanella non ha svelato il nome del candidato di centro destra a sindaco di Reggio Calabria.
Dal 18 ottobre 2025, quando dal palco di Piazza Duomo festante per il risultato di Forza Italia alle Regionali e la riconferma di Roberto Occhiuto a governatore della Calabria, arringando aveva detto a gran voce di essere pronto ad indossare la maglia amaranto e disponibile a candidarsi a sindaco, nulla è cambiato.
Dopo quattro mesi di attesa ancora non c’è stata l’ufficializzazione e resta incerto il nome. Certo sono tutti pronti a sostenere il segretario regionale di Forza Italia Cannizzaro, definito candidato autorevole, ma Lega, Fratelli d’Italia e gli altri alleati hanno ribadito che se non sarà lui ad indossare la maglia allora il nome dovrà essere condivo dalla coalizione.
Così ecco che nella sala Monteleone si consuma, ancora una volta, la strategia di comunicazione di Forza Italia. L’evento del 14 febbraio è stato infatti annunciato ma non ha svelato i contenuti, e ha fatto crescere la suspense fino ad oggi.
La sala è davvero gremita, ci sono tutti: leader di partito, assessori regionali, consiglieri regionali, sindaci, l’ex sindaco e governatore Giuseppe Scopelliti e simpatizzanti. E lui, Ciccio Cannizzaro, da leader carismatico, ringrazia tutti, li chiama per nome, e poi parla, spiega che adesso l’obiettivo è prendersi Reggio Calabria, portare il centro destra a governare e mettere fine al governo fallimentare di centro sinistra.


Solo a fine evento dice «so che c’è un po’ di delusione perché vi aspettavate che si potesse lanciare il nome del candidato, ma non oggi, avverrà nei prossimi giorni, siamo nei tempi della politica, non è tardi, ma la scelta sarà la migliore perché sarà il frutto di una scelta condivisa al cento per cento con gli amici di Fratelli d’Italia, della Lega, di Noi Moderati, dell’Udc e di Alternativa popolare e di tutte le altre forze civiche e politiche che in questa città vogliono partecipare al suo rinascimento, perché Reggio risorgerà. E confermo quello che dissi a piazza Duomo, qualora dovesse servire, Francesco Cannizzaro non si sottrarrebbe ad una sua scesa in campo. Ma allo stesso modo dico che la coalizione di centro destra, rispetto a quella del centro sinistra ha al proprio interno gente, professionisti, uomini e donne che possono realmente ricoprire questo ruolo. Non sarà la scelta del sindaco che determinerà la rinascita di Reggio ma sarà determinata da una sola grande squadra che è quella del centro destra che indosserà tutta insieme la maglia amaranto per far sì che Reggio possa risorgere e Reggio risorgerà».
Forza Italia pensa, dunque, ad una Reggio attrattiva e nel cuore del Mediterraneo che sappia garantire i diritti a tutti i cittadini.
Così ecco che è svelato il perché dell’appuntamento, di cui anche la data – dice Cannizzaro – non è casuale: il 14 febbraio festa degli innamorati, e lui è innamorato di Reggio Calabria e vuole che torni ad essere una città protagonista nel Mediterraneo.
Con lui ci sono solo cinque giovani ragazzi di Forza Italia, in maglia amaranto con la scritta Adesso Reggio, pronti a presentare il programma azzurro per la città.
Lo dice chiaramente Cannizzaro, abbiamo lavorato per stilare questo programma che è racchiuso in 10 punti per cui ecco lo slogan: “Adesso Reggio… a 10 passi dal futuro!”. «Questo è il nostro manifesto, è la visione che Forza Italia mette a disposizione del Centro Destra per dare alla nostra città il futuro che merita. Perché una comunità unita non è uno slogan, è la forza che può cambiare il destino di Reggio Calabria».


Un programma che Forza Italia mette al servizio della coalizione. C’è una visione di città, dunque, che parte anche dal Piano Mattei. Reggio, geograficamente baricentrica nel Mediterraneo, deve sfruttare la sua vocazione di porta naturale del Piano Mattei, tramite accordi internazionali, un coordinamento stabile tra istituzioni, università e imprese, e una rete di infrastrutture interconnesse. L’obiettivo è quello di diventare il principale hub europeo sul mediterraneo, capace di attrarre grandi flussi commerciali, investimenti strategici e relazioni di alto livello, fungendo da piattaforma avanzata per scambi economici, cooperazione politica, innovazione logistica, energetica e culturale tra Europa, Africa e Medio Oriente, traducendola in valore sul territorio (lavoro, competenze e nuove opportunità di sviluppo). Ma c’è tanto altro: periferie, mobilità, servizi, attenzione ai più fragili, passando dalla legalità, alle circoscrizioni. Dieci punti che racchiudono gli obiettivi per governare Reggio Calabria nei prossimi anni, insomma la campagna elettorale è appena iniziata. (redazione@corrierecal.it)
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