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L’EMERGENZA NEL COSENTINO

Strade devastate e disservizi. Il Tirreno flagellato si prepara a un nuovo ciclone – FOTO

Le piogge incessanti hanno provocato danni anche alle reti idriche, elettriche e fognarie. Mappa delle criticità (mentre è in arrivo un’altra ondata di maltempo)

Pubblicato il: 16/02/2026 – 13:28
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Strade devastate e disservizi. Il Tirreno flagellato si prepara a un nuovo ciclone – FOTO

COSENZA Da nord a sud, da Tortora ad Amantea, il copione è lo stesso: allagamenti, esondazioni dei fiumi, cedimenti e smottamenti. Neanche il tempo di contare i danni che bisogna subito rimboccarsi le maniche e prepararsi al peggio. Di nuovo.  
Se sulla costa ionica il ritorno alla normalità non è affatto facile dopo l’esondazione del Crati (qui gli ultimi aggiornamenti), il Tirreno cosentino si prepara al secondo ciclone in pochi giorni: un territorio flagellato senza soluzione di continuità, con gli eventi atmosferici estremi delle ultime ore che aggiornano una situazione di emergenza manifestatasi in modo massivo anche a gennaio. Chiuse precauzionalmente le scuole di ogni ordine e grado.
I comuni della fascia tirrenica ora sono alle prese con la programmazione di lavori di massima urgenza e interventi tampone, di concerto con il dipartimento di Protezione civile della Regione Calabria con il quale sono in continuo contatto.
Da parte di tutte le amministrazioni viene periodicamente rinnovato l’invito alla cittadinanza ad usare prudenza, prestare la massima attenzione e limitare per quanto possibile gli spostamenti.

La frana di Belvedere

La situazione più critica riguarda le famiglie residenti in tre edifici di località San Nicola, a Belvedere Marittimo, che sono state sgomberate a scopo precauzionale a causa di una frana: un consistente smottamento di terreno ha interessato il versante a valle delle abitazioni, provocando il crollo di porzioni delle aree di corte e lesioni alle strutture. Il sindaco Vincenzo Cascini ha ordinato l’abbandono degli edifici e il divieto di accesso fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. L’ente sta provvedendo a trovare loro una sistemazione temporanea. Il sopralluogo tecnico svolto da tecnici del comune, vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale ha accertato una situazione di instabilità del versante franato, con conseguente pericolo di ulteriori smottamenti. Il primo cittadino parla di “danni ingenti” su tutto il territorio comunale come conseguenza dell’ondata di maltempo dei giorni scorsi. “La situazione di instabilità registrata in località San Nicola è comune a molte altre contrade montane”, ha detto Cascini. 

La mappa delle emergenze

A Paola (foto in alto e in basso) ai disagi per le conseguenze delle piogge incessanti si aggiungono quelli legati ai servizi: i cittadini lamentano interi quartieri al buio mentre si susseguono danni alla rete idrica (gli ultimi due hanno riguardato le condotte idriche dei serbatoi di San Giovanni e Castagnelle).

La statale Tirrena Inferiore e la linea ferroviaria nel tratto cosentino sono minacciate dalle mareggiate, e torna ad animarsi il dibattito sulla messa in sicurezza della costa. Ieri il sindaco di Amantea Vincenzo Pellegrino ha invitato la cittadinanza a non recarsi nei luoghi delle frane per fare foto e video, mentre da San Lucido (in basso l’acqua che minaccia la SS 18 e le frane nell’entroterra) arrivavano immagini di devastazione di un lungomare completamente distrutto dalla furia delle onde.

Da Fuscaldo il sindaco Giacomo Middea rinnova l’allarme («Siamo preoccupati per ciò che potrebbe succedere oggi e domani» ha detto al Corriere della Calabria dopo che già nei giorni scorsi aveva lanciato appelli social per chiedere aiuto ai massimi livelli istituzionali). Gli fa eco il collega di Cetraro, Giuseppe Aieta, che invita ad «andare oltre la retorica della manutenzione».
A Tortora, a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nelle ultime ore sul lungomare, è stata emanata un’ordinanza urgente che dispone la chiusura al traffico veicolare e pedonale di via Lungomare col. F. Sirimarco, nonché dei tratti terminali delle relative traverse adiacenti: nei giorni scorsi l’amministrazione ha comunicato che, a causa delle condizioni meteo avverse e dei guasti elettrici, potrebbero verificarsi malfunzionamenti temporanei della rete fognaria e del sistema di raccolta delle acque bianche in alcuni punti del territorio.
Sì perché – come se non bastassero le “ferite” al territorio – il maltempo ha causato anche disservizi nell’erogazione dell’acqua a causa della rottura della condotta adduttrice “Soleo”: Sorical è intervenuta con un bypass di 40 metri ma a soffrire sono stati i residenti di Acquappesa, Belvedere Marittimo, Bonifati, Cetraro, Fuscaldo, Guardia Piemontese e Sangineto. (redazione@corrierecal.it)

Foto dai profili social delle amministrazioni colpite dal maltempo

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