Cosendey regala un buon punto alla Vigor, Sambiase beffato al 90’. Vibonese: è crisi nera
I biancoverdi pareggiano sul campo della Gelbison. I rossoblù di Fanello crollano ancora in casa

Finisce 1-1 la sfida del “Giordano” tra Gelbison e Vigor Lamezia. Dopo un inizio equilibrato, la Gelbison cresce col passare dei minuti, rendendosi pericolosa in più circostanze, prima con una conclusione respinta dal portiere della Vigor e poi con un colpo di testa che non inquadra lo specchio. Il forcing dei rossoblù viene premiato proprio allo scadere del primo tempo: al 45’ Semeraro, appena dentro l’area, supera l’estremo difensore ospite con un tocco morbido che vale l’1-0. Nella ripresa la Vigor Lamezia rientra con maggiore determinazione e trova il pareggio in un’azione che scatena le proteste dei cilentani. L’episodio nasce da una mancata concessione di un corner alla Gelbison e si concretizza con la rete del solito Cosendey, che ristabilisce l’equilibrio per l’1-1. La Gelbison continua a spingere e sfiora il nuovo vantaggio: decisivo un intervento sulla linea all’11’ della ripresa che nega il gol a Kosovan. Al 22’ è la Vigor a rendersi pericolosa con una conclusione dalla distanza, mentre nel finale i padroni di casa restano in inferiorità numerica per l’espulsione dello stesso Kosovan. Finisce 1-1.
Sambiase beffato al 90’ dall’Athletic Palermo
Beffa amara per il Sambiase, superato 2-1 al “D’Ippolito” dall’Athletic Palermo al termine di una gara combattuta e decisa da due calci di rigore. Un epilogo che lascia l’amaro in bocca ai giallorossi, apparsi a lungo in partita e probabilmente meritevoli di miglior sorte.
La sfida si accende fin dalle prime battute. I padroni di casa trovano la via della rete con un’azione ben costruita, ma la gioia viene cancellata per una posizione di fuorigioco. Nel finale di primo tempo, al 43’, arriva l’episodio che rompe l’equilibrio: contatto in area giudicato falloso dal direttore di gara e penalty trasformato da Grillo, tra le proteste dei lametini.
Nella ripresa il Sambiase rientra con maggiore determinazione e trova il meritato pareggio. All’8’ su un lancio in profondità, Leveque è il più rapido a ribadire in rete per l’1-1. I giallorossi prendono fiducia e sfiorano il sorpasso in più occasioni. Quando la gara sembra indirizzata verso il pareggio, al 45’ arriva però un nuovo episodio decisivo. In pieno recupero, dopo una prima respinta del portiere, un intervento giudicato irregolare costa un altro rigore al Sambiase. Stavolta pochi dubbi: dal dischetto Maurino non sbaglia e firma il definitivo 2-1.
Crisi nera per la Vibonese, quinto ko di fila
Altra domenica amara per la Vibonese, che allo stadio Stadio Luigi Razza incassa la quinta sconfitta consecutiva. A fare festa è il Savoia, che con il successo di Vibo Valentia si riprende la vetta della classifica. La prima in panchina di mister Fanello si presentava già in salita e il campo ha confermato le difficoltà della vigilia. Dopo appena cinque minuti l’episodio che indirizza il match: su una punizione dal limite, un tocco di mano in area costa il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto Guida non sbaglia. La Vibonese prova a reagire affidandosi ai calci piazzati: Balla sfiora il pareggio su punizione e poco dopo impegna seriamente Iuliano con una conclusione potente dalla distanza.
Nella ripresa Fanello prova a cambiare qualcosa inserendo forze fresche, ma i rossoblù faticano a rendersi realmente pericolosi. Nel finale arriva anche il raddoppio firmato da Favetta, che chiude definitivamente i conti. Per la Vibonese è un momento complicato: zero reti nelle ultime cinque gare e una classifica che impone una svolta immediata. (redazione@corrierecal.it)
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