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Progettare per restare, l’Unione dei comuni dell’Alto Ionio Cosentino contro il declino demografico

Restare e investire: la strategia dei sindaci contro l’abbandono. Lo Sportello 2030 per intercettare finanziamenti destinati a Enti e privati

Pubblicato il: 01/03/2026 – 7:14
di Fabio Benincasa
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Progettare per restare, l’Unione dei comuni dell’Alto Ionio Cosentino contro il declino demografico

ALESSANDRIA DEL CARRETTO C’è chi resiste, alla erranza, all’abbandono dei territori un tempo casa e oggi relegati a borghi dimenticati. “Quì si campa d’aria” cantava Otello Profazio. Ci sono piccoli comuni calabresi decisi a non cedere dinanzi l’avanzare minaccioso dello spopolamento. “Servono servizi per chiedere ai giovani di restare ed agli emigrati di tornare”, dicono in molti. Il pensiero è condivisibile, non fa una grinza, ed allora spetta ai primi cittadini – come spesso accade – rimboccarsi le maniche e intercettare strumenti utili a contrastare la rassegnazione diffusa ed allontanare lo spettro di un inesorabile e drammatico destino. Da queste esigenze è nata – un anno fa – l’Unione dei comuni dell’Alto Ionio Cosentino, una sindacation di Enti stretti da una sinergia in grado di rilanciare l’azione amministrativa di otto centri: Albidona, Alessandria del Carretto, Canna, Castroregio, Montegiordano, Nocara, Oriolo e Roseto Capo Spulico.

Lo Sportello Europa 2030

Non è solo un nuovo servizio amministrativo, ma una risposta concreta a una delle emergenze più profonde che attraversano le aree interne della Calabria: lo spopolamento. Nei piccoli centri dell’Alto Ionio cosentino, come in molte realtà del Mezzogiorno, il calo demografico, l’invecchiamento della popolazione e la fuga dei giovani verso le grandi città o l’estero stanno progressivamente svuotando i borghi, indebolendo il tessuto economico e sociale. Lo scorso 13 febbraio, ad Oriolo, è stato ufficialmente presentato lo “Sportello Europa 2030”, promosso dall’Unione dei Comuni. L’iniziativa ha un duplice obiettivo: rafforzare la capacità degli Enti di intercettare fondi europei, nazionali e regionali per trasformare le opportunità di finanziamento in progetti concreti di sviluppo e aiutare i futuri imprenditori ad accedere a contributi utili ad avviare una attività economica.

L’accesso ai finanziamenti comunitari, una questione di sopravvivenza

«La professionista esperta in bandi comuniari e nazionali illustrerà ai giovani tutte le opportunità concrete da cogliere», racconta al Corriere della Calabria Domenico Vuodo: sindaco di Alessandria del Carretto. Che prosegue: «La sinergia consente a tutti i comuni ricadenti nell’area SNAI “Alto Jonio Cosentino” (18 Enti, con una popolazione di circa 37.000 abitanti) di intercettare fondi disponibili e utili a promuovere programmi comuni». «Ogni Ente è capofila per determinati progetti, ma in caso di bando concluso con successo tutti i comuni dell’Area Snai accedono a benefici».

Il Think Thank

Accanto allo Sportello è nato anche un Think Tank permanente: un laboratorio di analisi, ricerca e proposta composto da esperti e professionisti, con il compito di elaborare soluzioni innovative per le politiche di sviluppo locale. La progettazione è orientata ai risultati e all’impatto sociale ed economico, in territori fragili e marginali, la capacità di fare rete e di costruire partenariati qualificati diventa evidentemene decisiva. Non basta partecipare ai bandi: occorrono visione strategica e competenze tecniche da destinare ai piccoli Comuni, penalizzati dalla carenza di personale tecnico dedicato alla progettazione. (redazione@corrierecal.it)

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