Ospedale di Cosenza, tre robot OSS dedicati all’igiene del paziente
De Salazar: «E’ il primo ospedale ad estensione nazionale ad adottare i robot, è una sfida, una visione, un onore per la Calabria»

COSENZA L’ospedale Annunziata di Cosenza prosegue nel solco del potenziamento dell’offerta sanitaria e del miglioramento delle prestazioni e della vita nei reparti. Nasce da questo presupposto un ulteriore investimento concluso dall’Ao bruzia che si è dotata di tre robot OSS dedicati all’igiene del paziente, progettati per supportare il personale sanitario nelle attività assistenziali, all’interno dell’area di Emergenza-Urgenza.
L’introduzione di queste tecnologie innovative rappresenta un importante passo avanti nel percorso di modernizzazione dei servizi sanitari, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza, la continuità operativa, garantire standard igienici ancora più elevati e supportare il lavoro quotidiano degli operatori sanitari.


I robot un unicum a livello nazionale
«Oggi – commenta il Dg dell’azienda ospedaliera di Cosenza Vitaliano De Salazar – siamo davanti alla sanità applicata, vera, digitale, un ospedale tech e quindi proiettato al futuro. I tre robot servono innanzitutto all’abbattimento delle infezioni ospedaliere, ad alleggerire il lavoro degli OSS, a migliorare la qualità delle cure». L’Annunziata – prosegue – «è il primo ospedale ad estensione nazionale che adotta questi robot, è stata una sfida, una visione, un onore per la Calabria simbolo di innovazione». I robot saranno impiegati nei reparti di Rianimazione, medicina d’urgenza e Pronto soccorso.
L’attenzione alle infezioni
«Le infezioni ospedaliere rappresentano ormai una emergenza, l’OMS stima che nel 2050 provocheranno più vittime di quelle che oggi provocano le malattie tumorali, proprio per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno dotarci di una tecnologia che supportasse gli operatori sanitari nel contrasto alle infezioni ospedaliere», racconta ai nostri microfoni Andrea Bruni direttore dell’Unità Operativa Complessa Anestesia e Rianimazione dell’Annunziata di Cosenza. «I robot non sostituiscono gli Oss, ma li sostengono nelle operazioni di nursing, quindi di igiene dei pazienti seguendo rigidi protocolli». (f.b.)
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