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le indagini

Corigliano Rossano, agguato a Salvatore Morfò: Scorza si difende davanti al gip

La vittima dell’agguato, avvenuto domenica scorsa, è rimasta ferita da due colpi di pistola all’addome

Pubblicato il: 18/03/2026 – 18:32
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Corigliano Rossano, agguato a Salvatore Morfò: Scorza si difende davanti al gip

CORIGLIANO ROSSANO Una indagine lampo, poche ore per ricostruire quanto accaduto e rintracciare il responsabile. Domenica 15 marzo, Giovanni Scorza era stato fermato perché accusato del tentato omicidio di Salvatore Morfò, avvenuto intorno alle 13 davanti ad un ristorante nell’area urbana di Rossano a Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza. Il 40enne, noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano, all’interno della propria abitazione. La vittima dell’agguato, rimasta ferita da due colpi di pistola all’addome, è stata sottoposta ad intervento chirurgico nell’ospedale di Rossano e non è in pericolo di vita. Scorza, nella mattinata, si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Orvieto Matonti, accompagnato dal proprio legale di fiducia. Scorza ha sostenuto di camminare armato perché intimorito da alcune minacce che avrebbe ricevuto da persone che avrebbero agito a volto coperto. Il ferimento di Morfò non sarebbe, dunque, frutto di una azione premeditata.

La ricostruzione

La vicenda inizia verso le ore 13.00, nei pressi di un locale pubblico di via P. Romano, dove si è registrato il grave episodio culminato con l’esplosione di due colpi di pistola all’indirizzo di Morfò, anch’egli già noto alle forze dell’ordine. Un’azione rapida durante la quale la vittima è stata richiamata all’esterno del locale, per quella che probabilmente ha interpretato essere una richiesta di chiarimenti. L’esecutore materiale dell’agguato avrebbe poi esploso due proiettili verso la sagoma del suo interlocutore. Colpi di pistola ravvicinati, esplosi in rapida successione e andati entrambi a segno, che hanno causato delle ferite alla vittima. Terminata la sequenza dei colpi esplosi il responsabile dell’agguato si è immediatamente dileguato, mentre il soggetto attinto ha richiesto l’aiuto dei presenti che lo hanno accompagnato all’ospedale di Rossano, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza.

Le indagini dei Carabinieri

Considerata la gravità di quanto accaduto sul posto sono intervenuti, sin dalle battute iniziali, sia il Procuratore, Alessandro D’Alessio che il Pubblico Ministero di turno, che hanno voluto dirigere da vicino tutti gli aspetti investigativi. Le successive attività hanno consentito di localizzare il quarantunenne all’interno di un appartamento del centro di Rossano, dove lo stesso è rimasto barricato per oltre tre ore. (f.b.)

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