Conte: «Avviso di sfratto al Governo». Schlein: «Vittoria oltre ogni aspettativa»
Bonelli: «Tutelata la Costituzione»

L’esito del referendum «è un avviso di sfratto al governo, dopo 4 anni. Un segnale forte, politico». Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, in una conferenza stampa nella sede del partito, a Roma. Il leader dei 5 Stelle è stato il primo del centrosinistra a commentare l’esito referendario con il No che si è affermato al 53,9%. Conte ha anche parlato del progetto del campo largo: «Ci apriamo alla prospettiva delle primarie, che siano veramente aperte come occasione per i cittadini di contribuire a una discussione ampia per individuare il candidato o la candidata più competitivo e il migliore interprete del programma».
Conte: «Oggi è uno spartiacque»
Dal presidente M5S un pensiero particolare «a chi ha votato sì. Molti lo hanno fatto per fini nobili, nella convinzione che questa riforma potesse migliorare la giustizia. Nel progetto progressista che andremo a definire mi farò carico di scrivere pagine importanti per la riforma della giustizia, che non sia a protezione della classe di governo ma davvero a misura dei cittadini. Quando ragioniamo di chi ha votato Sì dobbiamo rispettare tutti, anche eventuali politici del Pd e di altre forze politiche, ma è evidente che oggi c’è uno spartiacque, che vale anche per i contenuti e il progetto progressista. Ci confrontiamo costantemente con i leader. Questa è una vittoria delle forze progressiste che hanno spinto per il No. Ci confronteremo e vedremo chi genuinamente è disponibile davvero e ha tutte le carte per poter partecipare».
Schlein: «A Meloni arriva un messaggio politico chiaro»
«Abbiamo vinto, una maggioranza del Paese ha fermato una riforma sbagliata. Una vittoria ancora più bella, perché partivamo da una sconfitta annunciata, invece abbiamo ribaltato quell’esito. Hanno fatto la differenza i giovani, nonostante non potessero votare i fuorisede». Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein in una conferenza stampa al Nazareno. «Ci sono più elettori di destra che hanno votato No che il contrario. Arriva un messaggio politico chiaro a Meloni e al governo, che ora devono riflettere, devono ascoltare il Paese e le vere priorità. E’ anche un messaggio per noi. Il Paese chiede un’alternativa e noi abbiamo la responsabilità di organizzarla. C’è già una maggioranza alternativa al governo. Questo voto ci consegna una grande responsabilità. Lavoreremo con le forze della coalizione progressista per costruire l’alternativa».
Bonelli: «Gli italiani hanno tutelato la Costituzione»
Anche Angelo Bonelli di Avs ha commentato la vittoria del No: «Grazie agli italiani e alle italiane che con la loro straordinaria partecipazione e mobilitazione democratica hanno tutelato la Costituzione della Repubblica Italiana». «Adesso è il momento – ha proseguito – che noi come forze di opposizione sentiamo la responsabilità di dare una prospettiva a questa grande mobilitazione, per dare a questo Paese un governo diverso rispetto a un governo di destra». Bonelli ha attaccato l’esecutivo parlando di «una campagna elettorale piena di bugie che hanno indignato gli italiani» e rivolgendosi direttamente alla premier ha aggiunto: «Di fronte a un voto così massiccio, lei dice che va avanti con determinazione? Basta, bisogna avere rispetto del voto degli italiani». Bonelli ha confermato la contrarietà alle riforme istituzionali proposte dal governo, citando il «premierato che marginalizza la figura del Presidente della Repubblica» e concluso con un appello: «A Conte e Schlein dico che dobbiamo costruire insieme un programma per cambiare l’Italia. La premier oggi è sconfitta politicamente e non ha il coraggio di andare davanti ai giornalisti per rispondere alle domande».
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