‘Ndrangheta a Roma, 35 condanne e 240 anni di cella per la prima “locale” nella Capitale – NOMI
Inflitti 24 anni al boss Vincenzo Alvaro. L’inchiesta ha permesso di ricostruire le dinamiche criminali intorno alla cosca attiva a Roma, Anzio e Nettuno

ROMA Trentacinque condanne, per un totale di quasi 240 anni di carcere, inflitte dal Tribunale di Roma agli imputati del processo scaturito dall’inchiesta “Propaggine” che ha fatto luce sugli interessi della ‘ndrangheta nella Capitale, e che ha visto alla sbarra esponenti della cosca Alvaro. L’inchiesta, scattata nel 2022 ha permesso di ricostruire le dinamiche criminali intorno alla cosca attiva a Sinopoli, Cosoleto e San Procopio e alla prima “locale” attiva a Roma, ad Anzio e Nettuno, che operava nella Capitale dopo avere ottenuto l’investitura ufficiale dalla casa madre in Calabria. Agli imputati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione aggravata e detenzione illegale di arma da fuoco, fittizia intestazione di beni, truffa ai danni dello Stato aggravata dalla finalità di agevolare la ‘ndrangheta, riciclaggio aggravato, favoreggiamento aggravato e concorso esterno in associazione mafiosa.
«Noi a Roma siamo una propaggine di là sotto», dicevano in un’intercettazione gli indagati. L’organizzazione era guidata da una “diarchia”; un sodalizio mafioso con al vertice Vincenzo Alvaro e Antonio Carzo, entrambi appartenenti a storiche famiglie di ‘ndrangheta originarie della provincia reggina. Tra le condanne più pesanti, nel processo con rito ordinario, quella inflitta al boss Vincenzo Alvaro (24 anni), Marco Pomponio (20 anni, 4 mesi e 13 giorni) e a Giuseppe Penna (16 anni e 8 mesi). Mentre Carzo è stato condannato in abbreviato a 18 anni.
Le condanne
Adami Carmelo – 2 anni e 8 mesi
Adami Vincenzo – 2 anni e 8 mesi
Alvaro Carmela – 4 anni
Alvaro Palmira – 3 anni e 4 mesi
Alvaro Vincenzo – 24 anni
Barresi Rocco – 3 anni
Barresi Teodoro Gabriele – 10 anni e 4 mesi
Cazacu Maria Evelina – 3 anni e 9 mesi
Cella Massimo – 2 anni e 2 mesi
Cima Danilo – 2 anni e 8 mesi
Cingone Marlene – 3 anni
Condina Francesco – 10 anni
Cordiano Sebastiano – 11 anni
Crisafulli Francesca – 3 anni
Esposito Domenica – 3 anni
Faga Domenico – 1 anno e 8 mesi
Florio Antonio Giorgio – 3 anni e 4 mesi
Fontana Francesco – 4 anni
Giustino Immacolata Cristina – 2 anni e 8 mesi
Greco Francesco – 14 anni
Letniku Besim – 3 anni
Mengarelli Denaro Eugenio – 11 anni e 8 mesi
Palamara Antonio – 12 anni
Palamara Bruno – 11 anni e 8 mesi
Palamara Giovanni – 13 anni e 10 mesi
Palamara Grazia – 3 anni
Penna Giuseppe – 16 anni e 8 mesi
Pomponio Marco – 20 anni, 4 mesi e 13 giorni
Silvi Lorenzo – 6 anni
Sorgonà Sebastiano – 10 anni e 8 mesi
Trimarchi Giuseppe – 10 anni
Valenzise Maurizio – 2 anni e 8 mesi
Versace Domenico – 7 anni
Vitelli Andrea – 6 anni e 6 mesi
Vittorini Letizia – 6 anni
Baldini Francesco – non doversi a procedere
Lo Russo Stefania – non doversi a procedere
Marsici Fabio – non doversi a procedere
Miletta Marina – non doversi a procedere
Scarcella Giovanni – non doversi a procedere
Silvestri Frantz – assolto
Mengarelli Massimo – assolto
Veccia Giancarlo – assolto
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