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Toponomastica di genere, Noi Moderati presenta una proposta di legge regionale

Iniziativa dei consiglieri Rosa e Pitaro

Pubblicato il: 27/03/2026 – 13:22
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Toponomastica di genere, Noi Moderati presenta una proposta di legge regionale

REGGIO CALABRIA «Abbiamo formalmente depositato al Consiglio Regionale della Calabria la Proposta di legge recante “Norme per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione della toponomastica in Calabria. Indirizzi per la toponomastica di genere”». Lo annunciano in una nota Riccardo Rosa e Vito Pitaro, consiglieri regionali Gruppo “Noi Moderati”. «Questa proposta – proseguono Rosa e Pitaro – è stata ideata ed elaborata con passione e competenza dal gruppo di lavoro della FIDAPA BPW ITALY Distretto Sud Ovest, che ringraziamo per l’idea progettuale. Un ringraziamento speciale va alle Avvocate Enza Galati, della Sezione di Lamezia Terme, e Angela Giampaolo, della Sezione di Siderno, il cui contributo determinante – giuridico, culturale e umano – ha evidenziato l’importanza di incidere sulle pari opportunità anche in questo ambito. Abbiamo voluto dare una risposta forte e diretta a una questione che per troppo tempo è stata trascurata: la parità di genere deve entrare anche nei nomi delle nostre strade, piazze, viali e giardini. La toponomastica non è un elenco freddo di targhe, ma costituisce la memoria viva di un territorio, lo specchio della sua storia e della sua identità. Ancora oggi, in Calabria come nel resto d’Italia e d’Europa, oltre il 90% delle intitolazioni a personaggi porta nomi maschili e la proposta mira a colmare questo vuoto. Con questa legge noi vogliamo, infatti, ribaltare questa tendenza. Non si tratta di cancellare nulla alla nostra storia, ma di aggiungere e riequilibrare. La proposta è un chiaro atto di indirizzo politico che impegna tutti i Comuni calabresi ad applicare, nelle nuove intitolazioni, il principio di pari opportunità previsto dal Codice delle pari opportunità. L’approvazione della proposta di legge consentirà di poter dare un nome a una nuova strada o piazza privilegiando le cittadine calabresi che si sono distinte per meriti, le donne italiane o straniere che hanno avuto un legame profondo con il nostro territorio e le figure femminili di rilievo in campo culturale, scientifico, artistico, politico e sociale. Noi Moderati – concludono Rosa e Pitaro – si batte concretamente per il rispetto dei diritti delle donne e per il pieno riconoscimento del loro straordinario contributo alla storia della nostra terra. Le grandi donne calabresi – e quelle che hanno scelto la Calabria come terra in cui vivere ed incidere – meritano, al pari degli uomini, un posto visibile nella memoria collettiva. Non è solo una questione di quote rosa, ma è una questione di giustizia storica, di civiltà e di identità. Siamo orgogliosi di questo passo e ringraziamo ancora FIDAPA, le Avvocate Galati e Giampaolo che hanno reso possibile questo risultato. Ora la parola passa al Consiglio regionale e siamo pronti a difendere e a portare avanti questa proposta con determinazione».

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