Cosenza, passo falso a Picerno: sconfitta pesante e rossoblù che scivolano al quinto posto
I silani cadono 3-1 al “Curcio” dopo essere passati in vantaggio con Florenzi. Sorpasso subito e classifica che si complica a due giornate dalla fine

PICERNO Il Cosenza cade sul campo del Picerno e complica seriamente la propria corsa nelle zone alte della classifica. Al “Curcio” finisce 3-1 per i lucani, un risultato che pesa tantissimo: i rossoblù scivolano dal terzo al quinto posto, pagando anche gli scontri diretti sfavorevoli con la Salernitana. Un’occasione sprecata, considerando anche il ko del Catania a Crotone che avrebbe potuto riaprire scenari importanti.
La gara si era però messa subito bene per la squadra di Buscè. Dopo un avvio intraprendente, con un palo colpito da Cannavò, il vantaggio arriva già al 9’: cross di Garritano, sponda di Beretta e conclusione al volo di Florenzi che batte Marcone. Il Cosenza sembra in controllo, ma il Picerno reagisce con personalità e cresce soprattutto sulle palle inattive.
Proprio da calcio piazzato nasce il pareggio al 22’, quando Del Fabro svetta su corner e firma l’1-1. I lucani continuano a spingere e impegnano più volte Pompei, mentre il Cosenza fatica a ritrovare ritmo e precisione. Si va all’intervallo in equilibrio, ma con la sensazione di un Picerno sempre più dentro la partita. Nella ripresa l’inerzia cambia definitivamente. I padroni di casa partono forte e trovano il sorpasso al 60’: sugli sviluppi di un’altra situazione da fermo, la difesa calabrese respinge corto e Bianchi lascia partire un sinistro al volo imprendibile che si infila sotto l’incrocio. È il colpo che ribalta il match.
Il Cosenza accusa il colpo e prova a reagire, ma fatica a costruire occasioni pulite. Il Picerno, invece, resta pericoloso e al 71’ trova il terzo gol. Dametto trattiene in area Cardoni e dopo il check l’arbitro concede il rigore. Pompei respinge il tentativo di Abreu, ma sulla ribattuta è Cardoni il più rapido a insaccare.
Nel finale i rossoblù tentano il tutto per tutto, aumentando il pressing e affidandosi anche ai calci piazzati. L’occasione più nitida arriva all’89’, con una sforbiciata del rientrante Mazzocchi neutralizzata da Marcone. Nei lunghi minuti di recupero il Picerno gestisce senza correre rischi, sfiorando anche il poker in contropiede. Al triplice fischio è festa per i lucani, che conquistano tre punti pesantissimi in chiave salvezza. Per il Cosenza, invece, è una sconfitta che fa male: a due giornate dalla fine, la corsa playoff si complica e il sogno di avvicinare il secondo posto si allontana bruscamente. (redazione@corrierecal.it)
Il tabellino
PICERNO (3-5-2): Marcone; Del Fabro, Bassoli, Bellodi; Djibril, Bianchi (30’ st Baldassin), Cardoni (42’ st Maiorino), Franco, Gemignani; Pugliese, Abreu. A disp.: Summa, Marino, Coppola, Esposito E., Salvo, Bocic, Maselli, Pistolesi. All.: De Luca
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti (35’ st Mazzocchi), Dametto, Moretti, Caporale (25’ st Emmausso); Garritano (25’ st Ferrara), Langella, Contiliano; Cannavò, Beretta (43’ st Baez), Florenzi. A disp.: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio, Perlingieri, Achour, Ba. All.: Buscè
ARBITRO: Vingo di Pisa.
MARCATORI: 9′ Florenzi, 22′ Del Fabro, 60′ Bianchi, 71′ Cardoni.
NOTE: ammoniti Florenzi, Langella, Dametto e Ciotti (C), Pugliese (P). Angoli: 5-2 per il Picerno. Recupero: 2’ /7’.