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la scomparsa

Lutto nel cinema, morta a 75 anni Zeudi Araya

Ha attraversato la storia del cinema italiano con l’eleganza che la contraddistingueva

Pubblicato il: 30/05/2026 – 22:22
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Lutto nel cinema, morta a 75 anni Zeudi Araya

Di leggendaria bellezza Zeudi Araya ha attraversato la storia del cinema italiano con l’eleganza che la contraddistingueva e che ora trova eco nella notizia della sua morte. L’ha annunciata oggi il figlio, Michelangelo Spano spiegando che “si è spenta domenica 24 maggio nella propria abitazione a seguito di una lunga malattia. In questo momento di grande tristezza, la famiglia desidera esprimere la propria gratitudine a quanti le sono stati vicini con affetto e discrezione. Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata. La famiglia ringrazia per la comprensione e chiede che venga rispettata la propria riservatezza in questo momento di lutto”. Era nata in Eritrea, a Decamerè, il 10 febbraio del 1951, si spegne quindi a 75 anni. Figlia di un uomo politico e nipote di un diplomatico, era già Miss Eritrea ad appena 18 anni subito dopo aver conseguito il diploma, nel 1969. Poi un viaggio a Roma per realizzare la pubblicità di un caffè, grazie alla sua aria esotica, le spalancò le porte del cinema.
Divenne la protagonista preferita dei film erotici tanto popolari nei primi anni Settanta, a partire da La ragazza dalle pelle di luna di Luigi Scattini, regista poi della maggior parte delle sue pellicole. Nel 1983 sposò il produttore Franco Cristaldi, lui 50 anni, lei 31 anni, nella Villa di lui a pochi chilometri da Volterra, testimoni Monica Vitti e Francesco Rosi.
Cristaldi muore appena nove anni dopo, colto da un infarto, e da quel momento lei prende la strada della produzione cinematografica, dopo essere stata protagonista di fortunate pellicole di cinema popolare, da Il signor Robinson, mostruosa storia d’amore e d’avventure, con Paolo Villaggio dove interpretava il ruolo di Venerdì, Giallo napoletano, insieme a Marcello Mastroianni, e Tesoromio, con Johnny Dorelli, Sandra Milo e Renato Pozzetto. Sempre molto riservata, appariva raramente, e si concesse solo una volta all’intervista televisiva in Satyricon di Luttazzi poi nel 2015 per Cristina Parodi a La vita in diretta. Molto attiva come produttrice per cinema e tv, aveva un nuovo compagno, il regista Massimo Spano da cui ha avuto un figlio, Michelangelo, nato nel 1996 che oggi ha dato la notizia della sua morte.

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