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il delitto

Femminicidio a Ferrara, 52enne uccide la moglie a coltellate

Il corpo senza vita della donna riverso accanto al letto

Pubblicato il: 30/05/2026 – 21:23
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Femminicidio a Ferrara, 52enne uccide la moglie a coltellate

L’hanno trovata distesa in terra, accanto al letto matrimoniale, con una ferita al petto provocata da una coltellata. È morta così Samanta Zironi, una cinquantenne di Ferrara il cui nome andrà molto probabilmente ad allungare la lunga lista dei femminicidi: ad ucciderla, secondo inquirenti ed investigatori che infatti contestano all’uomo il reato introdotto nei mesi scorsi, sarebbe stato il marito, Vladimiro Lombardi: il 52enne è stato fermato e trasferito in carcere.
Il femminicidio si è consumato nell’appartamento della coppia, in via Gatti Casazza, in zona Barco. Nel corso dei primi accertamenti e dei primi rilievi compiuti nell’abitazione, gli inquirenti hanno anche individuato quella che si presume essere l’arma del delitto: un coltello da cucina, che è stato sequestrato e con il quale Lombardi avrebbe colpito la moglie. Un solo colpo, secondo i primi accertamenti, nella zona toracica che non ha lasciato scampo.
Dopo esser stato fermato, Lombardi è stato portato in questura e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria: le indagini sono ancora in corso, coordinate dalla procura della Repubblica ferrarese, per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e il contesto della vicenda. A chiamare i soccorsi sarebbe stato l’uomo.
In un primo momento si era diffusa la voce che il 52enne avesse ammesso al telefono con le forze dell’ordine di aver ucciso la moglie, ma in realtà non ha mai chiamato il 112 ma solo i sanitari. Ai quali, in sostanza, avrebbe detto che la moglie si era suicidata ed escludendo, almeno nelle prime dichiarazioni fatte, ogni sua responsabilità nella morte della coniuge. Interrogato poi formalmente dagli inquirenti e assistito d’ufficio dall’avvocato Gianluca Paparella, si è avvalso della facoltà di non rispondere: per questo la procura estense, che coordina le indagini della squadra Mobile, ne ha disposto il fermo e l’indagato è stato portato in carcere. Le indagini comunque proseguono per capire cosa sia accaduto tra le quattro mura dell’appartamento di via Gatti Casazza, a partire dal numero di coltellate che la donna ha subito. In corso, inoltre, accertamenti sulla vita coppia: al momento non risulta che la donna abbia presentato in passato denunce contro il marito, ma risultano interventi delle forze dell’ordine per liti tra i due. Parlando ai microfoni della Tgr Emilia-Romagna, una vicina di casa ha raccontato di uno sfogo della 50enne uccisa in cui le Samanta le avrebbe detto che avrebbe valutato una denuncia qualora il marito avesse alzato le mani contro di lei. La coppia ha una figlia, attualmente affidata ai servizi sociali.

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