Lamezia, in Consiglio lo scoglio del Bilancio per la giunta Murone
Dopo il rinvio del 27 marzo, l’aula torna ad affrontare il documento di previsione 2026-2028 e il Dup

LAMEZIA TERME Bilancio, Dup, opere pubbliche e tenuta della maggioranza. Sarà una giornata cruciale per l’amministrazione comunale di Lamezia Terme guidata dal sindaco, Mario Murone. Sarà lungo questi temi che si consumerà domattina (dalle ore 10) il Consiglio comunale. Al centro della seduta ci sarà soprattutto l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, accompagnato dal Documento unico di programmazione, atti decisivi per imprimere una direzione all’azione amministrativa e per uscire dalla fase di gestione provvisoria.
Un passaggio reso ancora più delicato da quanto accaduto nella precedente riunione del 27 marzo, quando il via libera al bilancio era slittato tra le polemiche e con l’assenza dell’opposizione in aula. Una scelta che la leader del centrosinistra Doris Lo Moro aveva motivato chiamando in causa il ritardo nel recapito del parere dei revisori dei conti e una procedura che, secondo le minoranze, non avrebbe consentito un esame pieno degli atti.
Appuntamento cruciale
Ecco che l’appuntamento di domani assume un valore politico cruciale. Se da un lato Murone avrebbe l’occasione di archiviare una fase complicata e dare un segnale di solidità, dall’altro deve testare sul campo una maggioranza che continua a presentarsi con nodi ancora aperti. Sullo sfondo, infatti, resta lo strappo con Antonietta D’Amico e una giunta, allo stato, ancora incompleta considerate la caselle vacanti alle voci “Bilancio” e “Opere pubbliche”.
Settimana “movimentata”
A rendere ancora più movimentato il quadro della politica lametina degli ultimi giorni, c’è poi il caso Isa Muraca. Subentrata in Consiglio al posto di Gianpaolo Bevilacqua, eletto in Consiglio regionale, Muraca ha poi formalizzato il suo passaggio a Noi Moderati, collocandosi di fatto nell’area della maggioranza che sostiene il sindaco. Un movimento che incide sugli equilibri politici dell’aula e che arriva proprio alla vigilia di una seduta destinata a misurare numeri, compattezza e prospettive dell’amministrazione Murone. L’esito del Consiglio, in ogni caso, potrebbe non esaurirsi nella sola giornata di domani: in caso di rinvio, la partita potrebbe proseguire in seconda convocazione giovedì dopo le 13. (Gi.Cu.)
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