Maltempo, dall’Inps sostegno al reddito per datori di lavoro e lavoratori colpiti in Calabria, Sicilia e Sardegna
Al via le domande per i contributi per datori e lavoratori in difficoltà dopo l’ondata di maltempo invernale

L’Inps fornisce le prime indicazioni in merito alla modalità di presentazione delle domande di concessione della prestazione di integrazione salariale ‘unica’ di cui all’art. 5 del decreto legge n. 25/2026 (”Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi metereologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile). La misura tutela i datori di lavoro costretti a sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali e i lavoratori dipendenti del settore privato impossibilitati a prestare attività lavorativa, ovvero a recarsi al lavoro, in conseguenza dei medesimi eventi alluvionali. Con lo stesso messaggio si forniscono dettagli circa la modalità di presentazione delle domande di indennità una tantum per i lavoratori autonomi.
Per i lavoratori dipendenti
I datori di lavoro possono presentare le domande a partire dalla giornata di oggi, 14 aprile 2026. È previsto che le istanze siano presentate entro il 31 maggio 2026. Il termine non riveste carattere decadenziale; tuttavia, al fine di consentire all’Istituto una tempestiva erogazione della nuova misura di sostegno ai lavoratori, è opportuno che i datori di lavoro o gli intermediari autorizzati inoltrino le domande con ogni possibile urgenza. I datori di lavoro privati, esclusi i datori di lavoro agricoli, direttamente o tramite i propri intermediari autorizzati, ai fini della richiesta della misura di sostegno in argomento, devono accedere in via telematica alla piattaforma ‘Omnia Is’. A questa si accede dal sito istituzionale www.inps.it, inserendo, nella pagina iniziale, nella barra ‘cerca’, le parole ‘Accesso ai nuovi servizi’ e selezionando la voce ‘Accesso ai servizi per aziende e consulenti’. I datori di lavoro agricoli, direttamente o tramite i propri intermediari autorizzati, devono accedere all’applicativo ‘Cisoa Web’, raggiungibile dal sito istituzionale www.inps.it tramite l’Area tematica ‘Accesso ai servizi per aziende e consulenti’ – ‘Cig e Fondi di solidarietà’. Il datore di lavoro agricolo deve presentare domande separate per gli operai a tempo indeterminato e determinato e i lavoratori appartenenti ad altre qualifiche.
Lavoratori autonomi
La misura dell’indennità una tantum è di importo pari a 500 euro per ciascun periodo di sospensione non superiore a quindici giorni e comunque l’importo massimo erogabile a ciascun lavoratore non può superare 3.000 euro. Il lavoratore richiedente l’indennità una tantum è tenuto, in sede di presentazione della domanda, a dichiarare il periodo o i periodi durante i quali l’attività lavorativa è rimasta sospesa a causa degli eventi meteorologici, indicando per ciascun periodo la data di inizio e fine della sospensione. I lavoratori potenziali destinatari delle indennità, al fine di ricevere la prestazione, potranno presentare domanda all’Inps esclusivamente in via telematica, a far data dal 20 aprile 2026 e fino al 20 giugno 2026 utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Istituti di Patronato sul portale web dell’Istituto. La domanda sarà disponibile dal 20 aprile 2026 accedendo alla sezione ‘Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche’ raggiungibile a partire dalla home page del sito web dell’Istituto (www.inps.it), seguendo il percorso ‘Sostegni, Sussidi e Indennità’ -‘Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità’, selezionare la voce ‘Vedi tutti’ nella sezione Strumenti – ‘Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche’; una volta autenticati sarà necessario selezionare ‘Indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività lavorativa nei Comuni per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, a seguito degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026’.
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