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Dallo scioglimento al voto, Tropea cerca un nuovo inizio

Stasera a “L’altra Politica” (sul canale 75) il primo confronto in vista delle amministrative di maggio. In studio i due ex sindaci della “Perla del Tirreno”, Giovanni Macrì e Giuseppe Rodolico

Pubblicato il: 18/04/2026 – 17:27
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Dallo scioglimento al voto, Tropea cerca un nuovo inizio

LAMEZIA TERME È tra le città più conosciute e rinomate della Calabria, ambita meta turistica a livello nazionale e internazionale. Ma, negli ultimi anni, segnata dall’instabilità politica e amministrativa, oltre che dai classici problemi di una città calabrese: infrastrutture, sanità e sviluppo. Sono questi i temi che stanno animando la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative di Tropea, tra i comuni che andranno al voto il prossimo 24-25 maggio. Ma tra i temi torna anche quello dello scioglimento per infiltrazioni mafiose, che ha colpito l’ente ben due volte negli ultimi 10 anni, nel 2016 e nel 2024. Si è discusso anche di questo nella nuova puntata de L’altra Politica – Speciale Elezioni, in onda questa sera su L’altro Corriere Tv, canale 75, alle 20:40. Ospiti di Danilo Monteleone, i due candidati a sindaco Giovanni Macrì, per Forza Tropea, e Giuseppe Rodolico, con Insieme per Tropea. Assente, per motivi personali, il terzo candidato a sindaco Antonio Piserà.

Scioglimenti, turismo e sanità

Sul tavolo della discussione non poteva non esserci il turismo, il fulcro dell’economia tropeana. Ma per entrambi i candidati è necessario trovare un equilibrio per garantire il benessere anche ai residenti. «Lo sviluppo turistico ha pregiudicato le condizioni di vita dei cittadini. Un tropeano non vive più Tropea come la sua città. Il turismo è il motore economico, ma dobbiamo garantire la vivibilità ai residenti» ha detto Rodolico. Una visione che condivide Macrì, che ha ribadito il suo modello turistico che già aveva proposto quando era in carica: «Dobbiamo ritrovare l’equilibro che oggi si è perso. Il territorio è talmente piccolo che può scegliere chi accogliere: il turismo si fa per categorie, dobbiamo rivolgerci a una fetta di mercato precisa». Toni più accesi per infrastrutture, come l’ex Statale 522 ritenuta non adeguata per una meta come Tropea, e per la sanità. Se Rodolico rimprovera Macrì e le altre amministrazioni per non aver lottato in difesa dell’ospedale, Macrì – invece – rivendica il suo operato basato «non sullo scontro, ma sul dialogo». (redazione@corrierecal.it)

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