Banda dell’e-commerce con prodotti falsi, sei arresti
Venduti capi d’abbigliamento, accessori e profumi con marchi contraffatti

Vendevano prodotti falsi online ma sono stati scoperti e arrestati. Sono i componenti di una banda scoperta dalla Direzione distrettuale antimafia e dalla guardia di finanza di Messina. Il gip ha disposto sette misure cautelari: sei arresti, di cui quattro in carcere e due ai domiciliari, e un obbligo di firma. L’accusa è di associazione a delinquere volta all’introduzione nello Stato, detenzione per la vendita e commercializzazione di prodotti industriali con marchi contraffatti o alterati. I sette sono accusati, inoltre, di ricettazione. L’indagine, portata avanti dal Gruppo di Messina del Comando provinciale della guardia di finanza, riguarda l’e-commerce abusivo e illegale.



Gli indagati sono complessivamente 12.
Per gli altri cinque, infatti, dopo gli interrogatori preventivi, il gip non ha ritenuto di dovere concedere alcuna misura cautelare giudicando limitato il loro apporto all’organizzazione. La banda commercializzava capi d’abbigliamento, accessori e profumi con marchi contraffatti di noti brand nazionali ed esteri. I sette erano in attività dal 2022 a Messina, nel quartiere Giostra. Le vendite avvenivano attraverso una pagina Facebook collegata ad un gruppo chiuso con oltre 2.200 iscritti. La pagina pubblicizzava prodotti di varia natura, a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato, attraverso dirette social condotte dagli indagati. La merce veniva poi ritirata nelle abitazioni degli indagati o consegnata a domicilio per i clienti più vicini. Previste anche spedizioni per gli acquirenti più lontani.
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