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processo Thyrrenum

Cetraro, la Dda invoca oltre un secolo di pena per dieci imputati – NOMI

Chiusa la requisitoria. L’inchiesta mira a far luce sulla presenza nel Tirreno Cosentino di un gruppo criminale di matrice ‘ndranghetista

Pubblicato il: 24/04/2026 – 17:26
di Fabio Benincasa
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Cetraro, la Dda invoca oltre un secolo di pena per dieci imputati – NOMI

CETRARO Si è chiusa, questa mattina, la requisitoria della pm della Dda di Catanzaro, Giulia Pantano, nei confronti degli imputati nel processo scaturito dall’inchiesta Thyrrenum che mira a far luce sulla presenza nel Tirreno Cosentino di un gruppo criminale di matrice ‘ndranghetista al cui vertice, secondo l’accusa, si troverebbe Giuseppe Scornaienchi. «Controllo del territorio» e una «articolata distribuzione di compiti e funzioni» avrebbero permesso al gruppo criminale ritenuto derivazione della cosca Muto di esercitare il potere sul territorio cetrarese. Nel filone investigativo della Dda sono finiti tentativi di estorsione ai danni di imprenditori operanti nei settori sanitario e dei trasporti, il tentativo di estorsione posto in essere ai danni di una discoteca del Tirreno Cosentino mediante l’esplosione di colpi d’arma da fuoco e due tentativi di furto a danno degli sportelli bancomat. E poi fanno parte del faldone dell’accusa anche i reati di ricettazione di diverse auto e targhe, la detenzione illegale di armi ed esplosivi, in alcuni casi adoperati per la perpetrazione di atti intimidatori con finalità estorsive.
Del collegio difensivo fanno parte – tra gli altri – gli avvocati Antonio Quintieri, Giuseppe Bruno, Maurizio Nucci, Giorgia Greco, Cesare Badolato, Marco Bianco. (f.benincasa@corrierecal.it)

Le richieste di condanna della Dda

Dieci gli imputati per i quali la Distrettuale Antimafia ha chiesto la condanna, invocando pene severissime.

Fedele Cipolla (condanna richiesta 10 anni)

Ido Petruzzi (condanna richiesta 10 anni)

Luca Occhiuzzi (condanna a 12 anni)

Giuseppe Scornaienchi (condanna a 20 anni e 60mila euro di multa)

Vincenzo Bufanio (condanna a 18 anni)

Giuseppe Antonuccio (condanna a 16 anni)

Marco Antonuccio (condanna a 4 anni)

Claudio Vattimo (condanna a 6 anni)

Giuseppe Ferraro (condanna a 16 anni e 6 mesi)

Giuseppe Spanò (condanna a 4 anni)

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