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l’ora del dolore

L’amore silenzioso della comunità. Parte il lungo e struggente addio di Catanzaro ad Anna e ai suoi “angeli”

Allestita la camera ardente per rendere omaggio alla donna e ai suoi figlioletti morti nella tragedia di Via Zanotti Bianco

Pubblicato il: 24/04/2026 – 13:51
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L’amore silenzioso della comunità. Parte il lungo e struggente addio di Catanzaro ad Anna e ai suoi “angeli”

CATANZARO Il lungo e struggente addio di Catanzaro ad Anna Democrito e ai piccoli Giuseppe e Nicolò. Un grande silenzio e un dolore composto avvolgono la casa funeraria nella quale è stata allestita la camera ardente per rendere omaggio alle tre vittime della tragedia che ha sconvolto il capoluogo. Preghiere e segni della croce all’arrivo dei tre feretri che ospitano la mamma e i due bambini, in un clima di commozione generale. Ci sono alcuni dei familiari più stretti, dalla mamma ai fratelli di Anna, con gli occhi lucidi e tanta dignità, mentre papà Francesco, ora al Gaslini di Genova per stare vicino alla terza figlia, Maria Luce, ricoverata in gravi condizioni, potrebbe arrivare nelle prossime ore o domani mattina, per i funerali: per tutti loro l’abbraccio degli amici e dei conoscenti, la comunità del quartiere di Viale De Filippis che si è stretta intorno al loro cingendoli di un amore profondo, raccontato da lacrime di tristezza per la donna e per quei «due angeli», come vengono descritti anche nel manifesto per l’ultimo saluto. È l’ora del silenzio, a Catanzaro, i familiari comprensibilmente chiedono di vivere il loro immenso dolore nella massima intimità e lontani da telecamere e foto. Giusto lo stretto necessario in segno di rispetto e per venire incontro alle esigenze degli organi di informazione. Le parole del resto non servono se non a sottolineare quanto intenso, forse indissolubile, è quello che lega la comunità a questa famiglia. Lo racconta un vicino di casa, che ricorda «quei tre bellissimi bambini, tutti e tre nati in un condominio nel quale vivono soprattutto anziani, e che con la loro vitalità animavano il palazzo. Ora c’è solo silenzio, e io darei chissà cosa per sentire ancora le loro voci». La camera ardente resterà aperta fino a domani, giorno della celebrazione dei funerali nella Basilica dell’Immacolata: sarà lutto cittadino a Catanzaro. (c. a.)

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