Redditi, Calabria ancora in fondo: Crotone e Vibo tra le ultime province
I dati Mef confermano il divario Nord-Sud: con 18.474 euro medi, la regione resta in coda alla classifica nazionale

ROMA Milano è il capoluogo di provincia più ricco d’Italia con un reddito medio dichiarato nel 2025 di 40.316 euro, stando all’analisi di Excellera sui nuovi dati diffusi dal Mef. Ma a sorpresa il comune più ricco è Maccastorna sempre in Lombardia con 72.157 euro. I dati sui redditi mostrano, come sempre un’Italia divisa in due, con il Sud che arranca. E si conferma che il peso più alto delle dichiarazioni è sostenuto da dipendenti e pensionati. Milano è seguita da Monza (35.628 euro, +3,5%). Tra le principali città del Paese, Bergamo si attesta a 34.263 euro (+2,5%), Bologna a 32.302 euro (+4,2%), Roma a 31.423 euro (+3,8%) e Napoli a 24.388 euro (+3,5%). A livello sub-comunale, il podio dei quartieri più “esclusivi” resta interamente milanese, con CityLife, DuomoBrera e Sant’Ambrogio stabilmente ai vertici. La zona dove si guadagna meno rimane quella circoscritta dal Cap 90122, a Palermo. I comuni con il reddito complessivo medio più alto nel 2024 sono appunto Maccastorna, nel Lodigiano (72.157 euro, +195,8%), Lajatico, in provincia di Pisa (67.519 euro, +13,5%) e Portofino, nel Genovese (65.836 euro, -30,9%). Il balzo di Maccastorna, comune di appena 76 contribuenti, è con ogni probabilità riconducibile al trasferimento di residenza di uno o pochi contribuenti ad alto reddito: un fenomeno analogo a quello che in passato aveva portato Lajatico ai vertici della classifica nazionale. Le fratture socioeconomiche e territoriali si saldano nuovamente, ribadendo un problema cronico dell’Italia. Il Paese mantiene una profonda spaccatura: la Lombardia resta la regione col reddito complessivo medio più alto (29.421 euro, +3,7%) e precede Trentino-Alto Adige (27.978 euro, +3,9%) ed Emilia-Romagna (27.434 euro, +3,7%), mentre in fondo alla graduatoria, pur con valori in crescita, si collocano Calabria (18.474 euro, +4,6%), Molise (19.889 euro, +4,6%) e Puglia (19.936 euro, +4,8%). A livello provinciale svettano Milano (33.803 euro), Bologna (29.933 euro) e Monza-Brianza (29.827 euro), mentre in coda si trovano Crotone (17.481 euro), Vibo Valentia (17.672 euro) e Ragusa (17.770 euro). Più in generale, diversamente da quanto accaduto negli ultimi anni, la crescita dei redditi supera l’inflazione, dice Excellera. Nel 2024, il reddito complessivo pro capite in Italia è salito a 25.125 euro, con un incremento del 4,1% rispetto al 2023: con un’inflazione attestata all’1,1%, i redditi reali sono cresciuti in modo apprezzabile per la prima volta da anni. L’analisi di Excellera, realtà italiana di consulenza nei corporate affairs, permette di osservare l’evoluzione della ricchezza degli italiani nel corso del tempo. Realizzata nell’ambito del Barometro Excellera – l’osservatorio permanente sulle dinamiche socioeconomiche del Paese – mostra che in quindici anni, dal 2009 al 2024, il reddito medio imponibile pro capite è cresciuto di quasi un terzo.
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato