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Reggina, vittoria amara a Milazzo. Ora per la serie C serve un miracolo

Gli amaranto vincono 2-1 ma restano a tre punti dalla vetta. Sambiase, pari con la Nissa: addio playoff. Vigor salva, per la Vibonese saranno playout

Pubblicato il: 26/04/2026 – 18:10
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Reggina, vittoria amara a Milazzo. Ora per la serie C serve un miracolo

La vittoria conquistata dalla Reggina sul campo del Milazzo, nella penultima giornata del campionato di Serie D, rischia di rivelarsi tanto preziosa quanto inutile ai fini della classifica. Il successo per 2-1, infatti, non modifica gli equilibri in vetta: il distacco resta di tre punti dalla capolista Savoia, che si è imposta con autorità per 3-1 sul terreno dell’Athletic Palermo. La Nissa ha pareggiato contro il Sambiase e si trova ora al secondo posto, a due lunghezze dalla vetta. Uno scenario che rende estremamente difficile, se non improbabile, il sorpasso finale della Reggina nell’ultima giornata. Il calendario, infatti, non sembra lasciare molto spazio ai sogni: gli amaranto ospiteranno il Sambiase allo stadio Granillo, mentre il Savoia affronterà tra le mura amiche la Sancataldese, penultima in classifica. Ancora più agevole, almeno sulla carta, l’impegno della Nissa, che sfiderà il Paternò, fanalino di coda e già retrocesso.
Il match contro il Milazzo ha mostrato una Reggina determinata a non arrendersi. Nel primo tempo sono però i padroni di casa a sfiorare il vantaggio: al 12’, l’ex Curiale conclude da distanza ravvicinata, ma trova la pronta risposta di Lagonigro, decisivo nell’occasione. Poco dopo, il Milazzo protesta per un presunto tocco di mano di Giuliodori, ma l’arbitro lascia correre, giudicando regolare l’azione. La svolta arriva al 31’: Giuliodori lavora bene sulla destra e mette al centro un pallone che Ferraro spizza per Laaribi. Il centrocampista, dal limite dell’area, lascia partire un tiro che sorprende il portiere avversario, forse ingannato anche da un rimbalzo irregolare, firmando lo 0-1. Nel finale di tempo, però, la Reggina concede troppo: Fofana commette fallo in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Giunta non sbaglia, riportando il punteggio sull’1-1. Nella ripresa gli amaranto entrano in campo con maggiore convinzione, pur concedendo qualche rischio in fase difensiva. Quando la partita sembra destinata al pareggio, arriva il guizzo decisivo: al 38’, su una rimessa laterale, Guida con un pallonetto supera il portiere, firmando l’1-2 finale. Un successo importante, ma che potrebbe non bastare per cambiare il destino di un campionato ormai nelle mani delle dirette concorrenti.

Sambiase, pari con la Nissa: addio playoff

Sfuma sul più bello il sogno playoff del Sambiase, che impatta 1-1 contro la Nissa e vede svanire l’obiettivo di questo finale di stagione. Un risultato che lascia l’amaro in bocca anche ai siciliani, frenati nella corsa al salto di categoria. La gara si apre con ritmi vivaci: dopo appena cinque minuti Giuliani lancia lungo, Haberkon svetta di testa e impegna Castelnuovo, mentre Calabrò non riesce a inquadrare lo specchio sulla ribattuta. Nel finale di tempo, tentativi dalla distanza di Terranova e ancora Kragl non trovano fortuna, lasciando il risultato inchiodato sullo 0-0. A inizio secondo tempo arriva l’episodio che cambia l’inerzia: Terranova cade in area dopo un contatto e l’arbitro assegna il rigore, trasformato da De Felice per il vantaggio ospite.La situazione si complica ulteriormente al 14’, quando Haberkon, già ammonito, interviene duramente su Cusumano e lascia i suoi in dieci uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, il Sambiase trova la forza di reagire. Al 23’ un tiro sporco di Palermo si trasforma in un assist per Ortolini, che di testa insacca l’1-1 tra palo e portiere. I giallorossi prendono coraggio e sfiorano il vantaggio tre minuti dopo, quando Palermo colpisce la traversa. Cosmano prova una spettacolare sforbiciata che termina di poco a lato. L’ultimo brivido arriva su una punizione dalla metà campo di Palermo, controllata in due tempi da Castelnuovo.

Vigor Lamezia, un punto che vale la salvezza

Missione compiuta per la Vigor Lamezia, che strappa un prezioso pareggio sul campo della Sancataldese e conquista la salvezza matematica con una giornata d’anticipo. Un risultato costruito con determinazione, che premia la solidità mostrata dalla squadra biancoverde. La permanenza in Serie D sarebbe arrivata comunque, anche in caso di sconfitta, grazie alla mancata vittoria del Ragusa sul campo dell’Acireale. La gara si mette immediatamente in salita per la Vigor: dopo appena cinque minuti, Romano trova la rete del vantaggio per i padroni di casa. Un inizio complicato che costringe i biancoverdi a rincorrere fin dalle prime battute. La risposta della Vigor arriva nella seconda metà di gara. Al 66’, è Cosendey a trovare il guizzo giusto, firmando il gol del pareggio che riequilibra il match e, di fatto, mette il sigillo sulla salvezza.

Vibonese, un pari che non basta

La Vibonese torna dal campo del Gela con un punto che serve più al morale che alla classifica. Il pareggio, infatti, chiude definitivamente le porte alla salvezza diretta e costringe i rossoblù ad affrontare i playout. Al 20’ grande occasione per la Vibonese: Carnevale si libera in area con una bella azione personale, ma trova la pronta opposizione del portiere Colace. Nel finale di tempo, altra chance clamorosa per i rossoblù: Azzara si presenta davanti al portiere, ma ancora Colace salva il risultato. Nella seconda frazione i padroni di casa passano al 19’: azione costruita da Catanzaro e rifinita da Sino, che dal limite batte Del Bello. La Vibonese però non perde la calma e continua a cercare il pari. Alla mezz’ora arriva l’episodio chiave: Carnevale viene atterrato in area da Teijo e l’arbitro concede il rigore. Dal dischetto Sasanelli è freddo e firma l’1-1. Il pareggio evita la sconfitta ma non cambia il destino della Vibonese, che dovrà giocarsi la permanenza in categoria attraverso i playout.
Nell’ultimo turno di campionato andrà in scena una sfida decisiva contro l’Acireale (appaiata in classifica con i rossoblù a quota 32), in un vero e proprio spareggio che determinerà il futuro della Vibonese. (redazione@corrierecal.it)

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