Decreto lavoro, i bonus giovani-donne fino a 650 e 800 euro
Gli incentivi all’occupazione più alti nell’area Zes che comprende la Calabria

ROMA Al via i nuovi bonus per le assunzioni di giovani, donne e nelle aree Zes, oltre a un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti da tempo determinato a indeterminato. Gli incentivi valgono per assunzioni fino a fine anno e si rivolgono a lavoratori disoccupati di lungo corso o inoccupati da almeno 24 mesi, con un cambio di passo rispetto agli incentivi giovani e Zes in scadenza il prossimo 30 aprile. Tutte devono comportare un incremento occupazionale netto, come previsto dal decreto lavoro approvato in Consiglio dei ministri, e applicare contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In totale sono a disposizione 934 milioni per gli incentivi, compresi quelli per la stabilizzazione. Del totale, 497,5 milioni sono le risorse destinate ai soli incentivi per i giovani: con la stima di 52.400 assunzioni prevista nella relazione tecnica. In particolare, per l’assunzione a tempo indeterminato delle lavoratrici svantaggiate è riconosciuto, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro fino a 650 euro mensile; cifra che sale a 800 euro se residenti nelle regioni della Zes. Per gli under 35 il tetto è di 500 euro mensili, che sale a 650 euro nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria. Per tutte le altre assunzioni in area Zes l’esonero è pari a 650 euro mensili. (Ansa)
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