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Sanità, alla prevenzione sul lavoro solo lo 0,4% delle risorse

L’analisi della Uil. In Calabria si arriva allo 0,82%

Pubblicato il: 28/04/2026 – 13:45
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Sanità, alla prevenzione sul lavoro solo lo 0,4% delle risorse

ROMA Solo lo 0,4% delle risorse del fondo sanitario nazionale gestite dalle aziende sanitarie viene destinato agli uffici dei servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spsal), che ricevono solo il 10,4% della spesa destinata dai livelli essenziali di assistenza (Lea) alla prevenzione collettiva e sanità pubblica, di cui sono parte integrante. E’ quanto emerge da un’analisi della Uil svolta su 98 dei 110 rendiconti di spesa del 2024 delle Asl. Un problema che emerge anche dai dati regionali: in Molise per gli uffici Spsal si stanzia lo 0,83% del fondo sanitario gestito dalle aziende sanitarie; in Calabria lo 0,82%; in Toscana lo 0,6%; in Basilicata lo 0,57%; in Lombardia lo 0,56%. Nella provincia autonoma di Bolzano le risorse del fondo sanitario gestite dalle aziende sanitarie e destinate al funzionamento degli Spsal sono lo 0,09%; in Veneto e Abruzzo lo 0,19%; in Puglia lo 0,22%; nella Provincia autonoma di Trento lo 0,27%. A livello di singole aziende sanitarie l’Asp di Caltanissetta destina agli uffici Spasl l’1,64% delle risorse del fondo sanitario; l’Asl di Reggio Calabria l’1,27%; l’Asl di Benevento lo 0,78%; l’Asl di Vibo Valentia lo 0,76%. Fanalini di coda l’Asp di Enna con lo 0,03%; l’Asl Roma 1 con lo 0,1%; la Ulss Berica, l’Asl Città di Torino e l’Asl 3 Pescara lo 0,13%. «I dati della spesa per i Spasl – commenta il segretario confederale Ivana Veronese – sono del tutto insoddisfacenti e riflettono il sottofinanziamento del fondo sanitario nazionale. E’ fondamentale fare più prevenzione perché, non ci stancheremo mai di ripeterlo, prevenire costa meno che curare. Serve con urgenza un aumento del fondo sanitario nazionale, adeguandolo al rapporto spesa sanitaria/Pil dei Paesi europei più industrializzati, vincolando una parte dell’aumento alle misure in materia di salute e sicurezza sul lavoro».

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