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Sanità Calabria: la CISL sollecita concorsi e stabilità nella direzione degli ospedali

La CISL Magna Grecia e la CISL Medici Magna Grecia chiedono l’accelerazione delle procedure concorsuali e la programmazione delle figure apicali per garantire servizi sanitari di qualità e rispondere…

Pubblicato il: 02/05/2026 – 7:29
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Sanità Calabria: la CISL sollecita concorsi e stabilità nella direzione degli ospedali

La CISL Magna Grecia e la CISL Medici Magna Grecia intervengono sulla situazione relativa alla copertura dei posti di direzione nelle strutture complesse, che in diversi ospedali del territorio continua a caratterizzarsi per una gestione provvisoria, tra concorsi banditi ma non conclusi e incarichi temporanei reiterati. «Laddove esiste la necessità di bandire i concorsi per la copertura dei ruoli apicali – dichiarano le organizzazioni sindacali – è indispensabile procedere con determinazione e celerità. Ognuno deve fare la propria parte affinché le procedure arrivino a compimento, garantendo trasparenza, merito e competenze. Non si tratta solo di un adempimento amministrativo, ma di una condizione essenziale per assicurare servizi sanitari di qualità ai cittadini».
Per CISL Magna Grecia e CISL Medici Magna Grecia il tema riguarda l’ospedale di Lamezia Terme (NE ABBIAMO SCRITTO QUI) ma anche altri presìdi dell’area centrale della Calabria: «È necessario partire da una corretta analisi dei fabbisogni. Le figure professionali vanno programmate e previste in modo coerente con le reali esigenze delle strutture sanitarie. Solo così si possono inserire stabilmente le competenze necessarie e rendere il sistema più solido ed efficiente. La stabilità nella direzione dei reparti è un elemento decisivo anche per rendere attrattivi i servizi sanitari, sia per i professionisti sia per i cittadini. Senza una guida stabile, i reparti faticano a programmare, a innovare e a rispondere con efficacia alla domanda di salute. I cittadini hanno diritto a una sanità che non solo sia di qualità, ma che sappia anche dare risposte in tempi ben definiti. Superare la logica delle proroghe e degli incarichi “a tempo” deve diventare una priorità. La stabilità organizzativa è il primo passo per restituire piena fiducia nel sistema sanitario del nostro territorio».

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