«ll Papa mette i cattolici in pericolo»
Nuovo attacco di Trump. Parolin: la linea del Pontefice non cambia

ROMA Nuovo attacco di Donald Trump a Leone XIV. “Il papa sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone”, ha detto il presidente americano intervistato dall’emittente cattolica e conservatrice Salem News Channel. Prevost “ritiene che vada bene per l’Iran avere un’arma nucleare – ha ribadito Trump – e non credo sia una cosa buona”. Le parole del capo della Casa Bianca arrivano a poco piu’ di due settimane dall’attacco, senza precedenti nella storia recente delle relazioni tra un capo di Stato e la Santa Sede, sferrato al pontefice e definito dal presidente Usa “debole sul crimine” e “pessimo in politica estera”. “Io non ho paura dell’amministrazione Trump”, “parlo del Vangelo” e “continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra”, era stata la risposta di Prevost che aveva parlato con i giornalisti in volo verso l’Africa. Le frasi di Trump, che avevano scatenato le proteste della stragrande maggioranza del mondo cattolico anche americano compreso gran parte dell’elettorato dello stesso presidente Usa, arrivano alla vigilia della missione romana del segretario di Stato Marco Rubio. Missione che secondo molti osservatori aveva proprio l’obiettivo di tentare di ricucire le relazioni tra Washington e la Santa Sede dopo la bufera delle settimane scorse. “Le nazioni hanno dei disaccordi, e credo che uno dei modi per superarli sia attraverso la fraternità e un dialogo autentico. Credo che il Segretario sia venuto qui con questo spirito. Per avere una conversazione franca sulla politica statunitense, per impegnarsi in un dialogo”, ha detto l’ambasciatore Usa presso la Santa Sede riferendosi alla visita di Rubio. “Il papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla, ha dato una risposta molto cristiana, dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige, e cioé di predicare la pace”,è stata la replica del segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin. “Il papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo e la pace”, ha aggiunto Parolin. “Anche di fronte a questi nuovi attacchi io non so se il papa risponderà, probabilmente non avrà occasione di rispondere”, “ma la linea rimane quella”, continua il segretario di Stato Vaticano. Le parole di Trump, all’epoca criticate aspramente anche dalla stessa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono state respinte anche Matteo Salvini. “Il Pontefice non si discute, si ascolta”, ha detto il leader leghista. “Siamo di fronte a un attacco grave e senza precedenti da parte di un Capo di stato a un papa. Non era mai accaduto nella storia”, ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein. “Ribadisco la solidarietà a papa Leone, che predica la pace: Trump si comporta come un bullo prepotente che non accetta idee diverse dalla sua”, aggiunge Schlein. (Agi)
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