Pitaro: «Occhiuto pensa solo a Reggio e Cosenza. Basta disinteresse per il capoluogo». Forza Italia: «Ex consigliere distratto»
L’ex consigliere regionale lamenta il depauperamento della sanità a Catanzaro. La replica del coordinamento di FI giovani

CATANZARO «Continua la discriminazione della Regione nei confronti di Catanzaro che non solo non è messa nella condizione di esercitare le funzioni istituzionali di città capoluogo, ma, giorno dopo giorno, perde colpi sul piano della sua valorizzazione economica (come dimostra anche il disagio acuto dei commercianti del centro storico) e sociale»: inizia così la riflessione dell’ex consigliere regionale Francesco Pitaro.
«Il presidente Occhiuto – aggiunge – promette mari, funivie e monti a Reggio Calabria, divenuta, specie nell’occasione della campagna elettorale, il suo interesse prioritario, quando non pensa a come far lievitare i costi della politica e a suggellare riformicchie dello Statuto che dello spirito liberale e costituzionale non hanno niente. E, pochi giorni fa, ha annunciato la realizzazione di un mega ospedale a Rende di oltre 800 posti dotato di un mega pronto soccorso al servizio della provincia di Cosenza. Tutto ciò, se è un bene per Reggio e Cosenza, denota, però, l’ostinata perseveranza della Regione che, da oltre sei anni, penalizza in particolare le aspettative e gli obiettivi del depauperato sistema sanitario pubblico-privato e universitario catanzarese. Infatti, l’Azienda Renato Dulbecco, che avrebbe dovuto essere la maggiore azienda sanitaria calabrese e tra le più ragguardevoli del Sud, stenta a decollare; del secondo pronto soccorso, previsto da Occhiuto in atti firmati cui incredibilmente non si è dato seguito, nonostante siano passati 5 anni, non si hanno tracce e del nuovo Ospedale di Catanzaro, di cui si parla da decenni, persino le notizie sull’esistenza dei fondi sono confuse e inattendibili».
Secondo Pitaro «dinanzi al disinteresse e alle negligenze verso il capoluogo, che a lungo andare rischia di occupare non il baricentro istituzionale ma lo spazio più marginale del sistema-regione, occorre una reazione catanzarese convinta, consapevole e determinata, per fermare l’azione distorsiva del governo regionale che, a suo gradimento e spesso violando i principi di efficacia ed efficienza nella gestione della spesa pubblica, fa dei calabresi figli e figliastri. Ma soprattutto per fermare la sfilza di sconfitte e sottovalutazioni che la città subisce, non agendo più, però, con il cappello in mano o accontentandosi delle mediazioni a perdere dei suoi rappresentanti nell’Ente Regione, ma in forza della sua prestigiosa storia e dei tanti suoi punti di forza che dobbiamo riuscire a sviluppare per promuovere sviluppo sostenibile e nuova occupazione. Sapendo, tuttavia, che le sfide che abbiamo davanti non richiedono soltanto un protagonismo recriminatorio, ma la capacità di unire le energie per fare risultato,
progettando il presente e il futuro con passione, cittadinanza attiva e competenza», conclude Pitaro.
La replica del coordinamento di Forza Italia giovani di Catanzaro
«L’ex consigliere regionale Francesco Pitaro è talmente ex che negli anni deve essersi perso qualche passaggio cruciale. Gli offriamo una ripetizione gratuita. L’accreditamento al Sant’Anna è stato negato dal tribunale amministrativo, non dal presidente Occhiuto. E la decisione del Tar discende da una indagine giudiziaria di qualche anno fa che Pitaro dovrebbe conoscere. I posti letto di cardiochirurgia che prima aveva il Sant’Anna non sono scomparsi o sottratti alla città di Catanzaro – come sostiene goffamente il nostro ex ex – ma sono invece passati dal privato al pubblico, aumentando anche i posti di cardiochirurgia della Dulbecco, cresciuti negli ultimi anni da 14 a 22. Ricordiamo inoltre che l’Azienda ospedaliero universitaria unica nel nostro capoluogo di Regione è stata istituita nel corso della scorsa legislatura dal presidente Occhiuto dopo decenni di chiacchiere degli amici di Pitaro. Da giovani innamorati della nostra città, infine, troviamo assurdo che una parte politica intenda strumentalizzare una questione delicata come quella del Sant’Anna: ci aspettiamo maggiore maturità e certamente proposte concrete. Anche perché, con tutto il rispetto, non ci sembra che l’avv. Pitaro, abbaiando costantemente alla luna, abbia ottenuto grandi risultati finora». Così in un comunicato stampa il coordinamento di Forza Italia giovani di Catanzaro.
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