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la sentenza

Consorzio Valle Crati, Granata resta presidente. Il Tar dichiara inammissibile il ricorso del comune di Carolei

Resta così in carica Maximiliano Granata. Accolta l’eccezione della specifica eccezione dell’avvocato Oreste Morcavallo

Pubblicato il: 08/05/2026 – 17:17
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Consorzio Valle Crati, Granata resta presidente. Il Tar dichiara inammissibile il ricorso del comune di Carolei

COSENZA Il TAR Calabria-Catanzaro, sezione I, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal Comune di Carolei, in accoglimento di specifica eccezione dell’avvocato Oreste Morcavallo, difensore del Consorzio Valle Crati.

I fatti

Con ricorso al Tar, il Comune di Carolei – premesso di aderire al consorzio intercomunale denominato “Consorzio Valle Crati” – ha impugnato gli atti recanti “modifiche allo statuto consortile”; nonché le delibere relative all’elezione del Presidente del Consorzio, Maximiliano Granata. Avverso detti atti rilevava plurimi motivi di illegittimità attinenti le modalità e i contenuti degli atti indicati. Si costituiva in giudizio il Consorzio Valle Crati, con il patrocinio dell’avvocato Oreste Morcavallo. Nel corso del giudizio, il legale eccepiva il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario, trattandosi di atti incidenti sulle modalità di elezione e l’infondatezza del ricorso. Il Tar accoglieva l’eccezione, rilevando che il Consorzio Valle Crati è un ente pubblico con personalità giuridica distinta da quella dei suoi componenti con lo scopo di risanamento, la difesa, la tutela, la valorizzazione e la salvaguardia dell’ambiente dei Comuni interessati muniti di poteri pubblicistici e che, però, nella concreta fattispecie di cui trattasi, avente ad oggetto gli atti organizzativi interni dell’ente, mediante l’impugnativa delle delibere di modifica dello statuto, di ratifica e di nomina del nuovo presidente, non è stato contestato l’esercizio di un potere discrezionale o autoritativo di natura pubblicistica, neppure esercitato in via mediata, sicché la posizione vantata non è qualificabile come interesse legittimo bensì come diritto soggettivo. Su tali argomentazioni dichiarava il ricorso proposto dal Comune di Carolei, inammissibile per difetto di giurisdizione. Resta così in carica il Presidente Granata alla guida del Consorzio Valle Crati.

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