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la presentazione della lista

Salvini a Reggio Calabria per sostenere Cannizzaro: «La Lega qui sarà determinante»

Il ministro cita ponte, Statale 106 e alta velocità: «Stiamo facendo qualcosa di storico. Decidano i reggini se la città è andata avanti o indietro»

Pubblicato il: 05/05/2026 – 20:20
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Salvini a Reggio Calabria per sostenere Cannizzaro: «La Lega qui sarà determinante»

REGGIO CALABRIA «L’obiettivo è finalmente cambiare Reggio Calabria. Una città straordinaria, con enormi potenzialità, però con un’amministrazione stanca, sfiduciata, ferma. Troppi anni di sinistra e lascio decidere ai reggini se la città è andata avanti o è tornata indietro. Quindi al di là delle percentuali contiamo di vincere, con la Lega determinante anche in Consiglio comunale a Reggio come lo è da tempo in Consiglio regionale. E pensare a una Lega determinante a Reggio o in Regione Calabria fino a qualche anno fa sarebbe stato assolutamente un sogno. Oggi è realtà». A dirlo il vice premier e leader della Lega Matteo Salvini, stasera a Reggio Calabria per la presentazione della lista del partito in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio prossimi a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro. «Quello che stiamo facendo per la Calabria e i calabresi – ha aggiunto – non ha precedenti nella storia della Repubblica Italiana. Come investimenti fatti penso a Reggio non solo al ponte, che farò di tutto perché cominci coi lavori, penso ad esempio alla progettazione del tratto reggino della Statale 106, alla progettazione in corso dell’Alta velocità fino a Reggio, penso al fatto che per l’aeroporto abbiamo fatto tutto il possibile perché non si fermasse, anzi crescesse, al porto di Gioia Tauro, all’A2. Quindi diciamo che son contento di quello che stiamo facendo. Poi quello che sarà, vedremo. Sicuramente la Lega è determinante per la gestione della Regione Calabria, conto che sarà determinante anche per la nuova amministrazione di Reggio. Son felice, abbiamo lavorato tanto, seminato tanto e ci sono donne e uomini assolutamente eccellenti». Alla domanda se con Cannizzaro sindaco possa cambiare la prospettiva anche per il Ponte, Salvini ha risposto: «Non si tratta di essere pro o contro il ponte. Siamo l’unico Paese al mondo dove ci sono alcuni politici, non cittadini, politici, che non vogliono le opere pubbliche. Non voglio la piazza, non voglio il palazzetto dello sport, non voglio la ferrovia, non voglio l’aeroporto, non voglio la galleria. Un’opera pubblica porta sviluppo, porta lavoro, porta efficienza. Cannizzaro è persona esperta e quindi son convinto che con lui Reggio farà un bel passo in avanti».
«Lo dico da ministro – ha aggiunto Salvini – una cosa sarà certa, se con un sindaco di sinistra che non voleva le opere pubbliche, con Cannizzaro sindaco, dovremmo aprire il portafoglio».

«Dopo le amministrative nuova dimensione della Giunta regionale»

Salvini ha risposto anche a una domanda sull’allargamento della giunta regionale calabrese con un maggiore coinvolgimento di consiglieri regionali leghisti. «Ho parlato con Occhiuto di lavori pubblici – ha detto – mi ha detto che è imminente, dopo le elezioni amministrative tra 15 giorni, una nuova dimensione della giunta. Noi ci siamo. Sicuramente Peppe Mattiani ha fatto e farà tanto, non solo per la Lega ma per la sua città». Sull’autonomia differenziata: «Un freno per il Sud? No – ha evidenziato Salvini – penso che sia esattamente l’opposto, sia una grande opportunità, scommettere sulle amministrazioni positive del Sud, pensiamo alla sanità che esce dall’emergenza dopo troppi anni di assistenza a vuoto. Io penso che almeno il Sud che sto incontrando, quello dei sindaci, delle imprese, dei giovani, dei laureati, degli studenti – ha aggiunto – non ha voglia di pacche sulle spalle o compassione, ha voglia di opportunità. E il ponte, ad esempio, è una grande opportunità di sviluppo, di lavoro, di crescita, di modernità, di tutela ambientale. Io ho fatto tutto il possibile in questi tre anni e mezzo. Spero che nessuno blocchi un’opera che serve. Serve a tutta Italia, non solo dalla Calabria alla Sicilia, e sarà un orgoglio per tutto il mondo». «Il Ponte sullo Stretto – ha aggiunto – senza l’alta velocità che da Palermo arriva a Messina e che da Salerno arriva a Reggio Calabria non servirebbe a molto. C’è la progettazione in corso. Quando sono arrivato non c’era niente. Si troveranno le risorse. E quindi mi auguro non solo di apporre la prima pietra a questa infrastruttura ma anche che il 2026 possa essere l’anno dell’avvio dei cantieri, perché il diritto alla continuità territoriale, a risparmiare tempo, code, inquinamento e disagi per calabresi e siciliani, penso che dopo un secolo sia arrivato il momento di farlo». (redazione@corrierecal.it) 

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