Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 17:42
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

si riapre il dossier

Morte di Natale De Grazia, la Commissione parlamentare avvia un nuovo filone d’inchiesta

Lo ha annunciato nella seduta odierna il presidente Jacopo Morrone. Focus anche sul fenomeno delle “navi a perdere”

Pubblicato il: 12/05/2026 – 17:39
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Morte di Natale De Grazia, la Commissione parlamentare avvia un nuovo filone d’inchiesta

ROMA Jacopo Morrone, presidente della Commissione parlamentare sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, ha annunciato nella seduta odierna «un nuovo filone di approfondimento sulla vicenda concernente la morte del capitano Natale De Grazia», avvenuta in circostanze misteriose il 13 dicembre 1995. Il capitano, che operava in Calabria, stava indagando sull’inquinamento nel Mediterraneo e sul cosiddetto fenomeno delle “navi a perdere”, che sarà approfondito nello stesso filone d’inchiesta.

Il Pd: «Passaggio importante e doveroso»

«La decisione della Commissione parlamentare Ecomafie di istituire un nuovo filone d’inchiesta sulle vicende legate alle cosiddette ‘navi a perdere’, ai traffici illeciti di rifiuti e alla morte del Capitano Natale De Grazia, dopo avere costituito a febbraio scorso anche su nostra richiesta, un gruppo di lavoro, rappresenta un passaggio importante e doveroso. Parliamo di una delle pagine più oscure della storia ambientale e giudiziaria del nostro Paese, rispetto alla quale permangono ancora troppi interrogativi irrisolti che anche Legambiente aveva rappresentato alla Commissione». Lo afferma Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione. «L’avvio di un lavoro strutturato di approfondimento consentirà finalmente di valorizzare il patrimonio documentale acquisito nelle precedenti legislature, le nuove evidenze emerse negli ultimi anni e di poter impiegare le più avanzate tecnologie oggi disponibili per le attività di ricerca e accertamento sui fondali. Il Partito Democratico ha sostenuto con convinzione questa iniziativa e ha indicato come relatrice la senatrice Vincenza Rando, da sempre impegnata sui temi della legalità, della lotta alle mafie e della tutela ambientale. L’obiettivo è contribuire ad accertare la verità storica e istituzionale su traffici internazionali di rifiuti e materiali pericolosi che hanno interessato il Mediterraneo e il nostro Paese tra gli anni Ottanta e Novanta, facendo piena luce anche sulle circostanze della morte del Capitano De Grazia. Dobbiamo garantire trasparenza, desecretazione degli atti non coperti da reali esigenze di sicurezza nazionale e nuove attività d’indagine che possano finalmente dare risposte ai familiari, ai territori coinvolti e all’opinione pubblica».

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x