Il Giro d’Italia saluta la Calabria: la corsa rosa riparte da Praia a Mare per dirigersi verso Potenza
Dopo il successo della tappa Catanzaro-Cosenza, i corridori partiranno oggi dall’Alto Tirreno Cosentino. Attesa per la dura ascesa di Viggiano e per la difesa della maglia rosa di Ciccone

PRAIA A MARE C’è grande attesa a Praia a Mare per la quinta tappa del Giro d’Italia, che oggi saluta la Calabria per dirigersi verso la Basilicata. Dopo il successo della frazione di ieri da Catanzaro a Cosenza, caratterizzata da un caloroso bagno di folla lungo la costa tirrenica, questa mattina i riflettori si accendono sull’Alto Tirreno Cosentino, pronto ad accogliere la carovana rosa con entusiasmo e partecipazione.
Per Praia a Mare non si tratta soltanto di un evento sportivo, ma di una vetrina straordinaria. Le strade della cittadina tirrenica si sono animate fin dalle prime ore del mattino: bandiere, biciclette, colori rosa e tanti appassionati hanno trasformato il lungomare e il centro cittadino in un vero palcoscenico dedicato al ciclismo. La presenza del Giro rappresenta un’occasione importante per promuovere il territorio, le sue bellezze naturali e l’ospitalità di una comunità che vive con orgoglio questo momento.
Il fascino di Praia a Mare, con il suo mare cristallino e l’inconfondibile profilo dell’Isola di Dino, farà da cornice alla partenza di una delle tappe più impegnative di questa prima settimana della corsa. Gli occhi degli appassionati saranno puntati anche sull’italiano Giulio Ciccone, che si presenta al via in maglia rosa, simbolo del primato in classifica generale.
La Praia a Mare-Potenza, lunga 203 chilometri, promette spettacolo e continui cambi di scenario. Gli organizzatori descrivono la tappa come «molto movimentata», interamente sviluppata tra l’entroterra calabrese e quello lucano. Dopo la partenza dal Tirreno Cosentino, i corridori entreranno subito nel cuore del Parco Nazionale del Pollino affrontando il Gran Premio della Montagna di Prestieri: oltre dodici chilometri di ascesa senza pendenze proibitive, ma comunque utili a scremare il gruppo.
Successivamente il percorso seguirà la valle del Sinni, in prevalente discesa ma resa insidiosa da continui saliscendi e contropendenze nei centri abitati. Dopo Francavilla in Sinni la corsa entrerà nella valle dell’Agri, dove inizierà la selezione più dura della giornata.
A fare la differenza potrebbe essere infatti la salita verso Viggiano e soprattutto la temibile Montagna Grande di Viggiano: 6,6 chilometri con punte di pendenza fino al 15%, considerata una delle ascese più impegnative di questo avvio di Giro. Da lì i corridori raggiungeranno il comprensorio sciistico di Pierfaone attraverso una strada ondulata prima della discesa finale verso Potenza.
Nel finale la tappa offrirà ancora spettacolo: prima la salita nel centro del capoluogo lucano, poi una breve discesa e infine l’ultimo chilometro tutto in leggera ascesa, con un rettilineo conclusivo di 700 metri che potrebbe favorire finisseur e uomini di classifica.
La giornata odierna chiude dunque la parentesi calabrese del Giro d’Italia, ma lascia immagini destinate a restare: il calore della gente, le strade gremite e soprattutto l’abbraccio di Praia a Mare alla corsa più amata dagli italiani. (redazione@corrierecal.it)
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