Condanna definitiva per un uomo di Limbadi, arrestato dai Carabinieri – NOME
Dovrà espiare una pena residua pari a oltre 2 anni. L’uomo è stato condotto ai domiciliari

VIBO VALENTIA I Carabinieri della Stazione di Limbadi hanno dato esecuzione a un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro nei confronti di Domenico Di Grillo (cl. ’47) residente a Limbadi, figura già emersa nei filoni investigativi e processuali collegati all’autobomba di Limbadi del 9 aprile 2018, attentato in cui perse la vita Matteo Vinci e rimase gravemente ferito il padre Francesco Vinci. In questo procedimento, Di Grillo è accusato di detenzione, in concorso e con l’aggravante della continuazione, di armi clandestine. Il provvedimento trae origine da una sentenza divenuta irrevocabile per reati commessi fino al maggio 2018 nel territorio di Limbadi. L’uomo dovrà espiare una pena residua pari a 2 anni e 16 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 4.900 euro. La misura alternativa della detenzione domiciliare è stata concessa dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, che ha disposto l’espiazione della pena presso l’abitazione del condannato. Al termine delle formalità di rito, i militari operanti hanno proceduto all’accompagnamento dell’uomo presso la propria abitazione di Limbadi, dove espierà la pena in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.
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