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Asp Cosenza, Fials chiede la revoca in autotutela delle delibere sugli incarichi di funzione

«Denunciando il mancato rispetto degli accordi precedentemente sottoscritti e muovendosi a stretta tutela dei lavoratori e della regolarità delle procedure»

Pubblicato il: 19/05/2026 – 15:26
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Asp Cosenza, Fials chiede la revoca in autotutela delle delibere sugli incarichi di funzione

COSENZA «La segreteria provinciale FIALS ha assunto una ferma posizione di contrasto nei confronti dell’Amministrazione dell’ASP di Cosenza, denunciando il mancato rispetto degli accordi precedentemente sottoscritti e muovendosi a stretta tutela dei lavoratori e della regolarità delle procedure. L’obiettivo del sindacato non è bloccare o rallentare l’attribuzione degli incarichi, ma l’esatto contrario». E’ quanto si legge in una nota a firma Fials. «La FIALS ha la piena e totale volontà di portare a compimento le procedure, ma pretende che ciò avvenga nel rispetto assoluto delle regole. Solo sanando i vizi attuali, infatti, le delibere d’incarico diventeranno inattaccabili, scongiurando il rischio che i lavoratori vincitori si trovino domani con l’incarico revocato o nullo a causa di ricorsi o rilievi della Corte dei Conti. Blindare la regolarità dell’atto significa blindare il futuro e la stabilità economica del lavoratore. Logo del Sindacato FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità)». «Se avessimo finto di non vedere, permettendo l’assegnazione degli incarichi – afferma il segretario provinciale della FIALS, Antonio Caccuri – su atti così viziati, alla prima verifica della Corte dei Conti o al primo ricorso legale quelle delibere sarebbero state annullate. I colleghi vincitori si sarebbero visti revocare l’incarico dall’oggi al domani, dovendo magari restituire i soldi percepiti. Pertanto si contesta l’attuale formulazione delle delibere, ritenendole fragili e prive della necessaria cornice contrattuale e amministrativa a causa di gravi violazioni: 1. Mancanza di Trasparenza e Violazione degli Accordi Pubblicazione frammentaria: Contro gli accordi che prevedevano una pubblicazione contestuale e unitaria di tutti gli incarichi solo dopo gli adempimenti previsti, l’Azienda ha proceduto al di fuori del corretto iter. Assenza di graduatorie: Nonostante la selezione avvenga su domanda, non è stata pubblicata alcuna graduatoria ufficiale a garanzia del merito e della trasparenza. 2. Assenza di Copertura Economica e Contrattuale Fondi non certificati: Non è stata comunicata né trasmessa alla Delegazione trattante la certificazione del fondo contrattuale, presupposto indispensabile per la contrattazione. Mancato impegno di spesa: Le delibere non recano l’impegno di spesa, pur comportando oneri economici per l’Azienda. Criteri non concordati: I criteri di “pesatura” degli incarichi non sono stati concordati con le OO.SS. e la RSU. 3. Anomalie a Danno dell’Imparzialità (Segnalazioni RSU) Pensionamenti imminenti: Alcuni incarichi sembrerebbero conferiti a lavoratori prossimi al pensionamento, che non potrebbero garantirne la completa esecuzione. Azioni Intraprese a Tutela dei Lavoratori”. “A fronte di queste gravi irregolarità, e al fine di tutelare – conclude la segreteria provinciale della FIALS – i diritti di tutti i dipendenti a una selezione equa, legittima e duratura, la FIALS ha richiesto: L’immediata revoca in autotutela delle delibere viziate, per poterle riscrivere e correggere secondo legge. La trasmissione immediata della certificazione del fondo e la definizione condivisa dei criteri e delle graduatorie. In mancanza di un tempestivo riscontro da parte dell’ASP di Cosenza, la segreteria provinciale di FIALS si riserva di attivare immediatamente ogni tipo di iniziativa sindacale e amministrativa per salvaguardare i lavoratori e ripristinare la legalità delle procedure”. Inoltre, il sindacato nell’ambito dell’argomento trattato sottolinea che sussistono altre disposizioni ben più prioritarie rispetto agli incarichi che l’Asp avrebbe dovuto assolvere come i DEP ( differenziali Economici di Professionalità) e le progressioni verticali di tutto il comparto».

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