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il flash mob e le proposte

Agricoltura, Giansanti: «L’Ue intervenga contro i rincari» – VIDEO

Con la chiusura dello stretto di Hormuz sono esplosi i costi dei fertilizzanti

Pubblicato il: 19/05/2026 – 15:25
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Agricoltura, Giansanti: «L’Ue intervenga contro i rincari» – VIDEO

STRASBURGO «Siamo oggi qui a Strasburgo perché vogliamo mandare un messaggio forte e chiaro alla presidente von der Leyen, alla sua commissione. È il tempo di intervenire ora, non c’è più tempo da aspettare. I nostri agricoltori vivono una stagione di crisi, da una parte la guerra in Ucraina, dall’altra parte il cambiamento climatico, il mercato, a cui si aggiunge anche la guerra in Iran. Con la chiusura dello stretto di Hormuz sono esplosi i costi dei fertilizzanti. L’Urea è passata da 300 a 1.000 euro a tonnellata, il costo del gasolio da 70 centesimi a quasi 2 euro al litro. Com’è possibile andare avanti con questi costi? È il motivo per cui noi vogliamo sensibilizzare la Commissione. Ora o mai più». Lo dichiara in un videomessaggio Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricultura e del Copa, in occasione del piano d’azione sui fertilizzanti. Secondo Giansanti «c’è da dimostrare realmente quanto la Commissione voglia investire nell’agricoltura. L’agricoltura non è solamente una spesa del bilancio dell’Unione Europea, l’agricoltura è molto di più. L’agricoltura è la sicurezza nazionale dell’Unione Europea, è ciò che dà stabilità, è quello che dà garanzie per cibo sicuro, di qualità, al minor costo per i cittadini. Quindi, investire in agricoltura significa investire nell’Unione Europea. Mi auguro e spero che la presidente lo capisca, lo comprenda e che possano presentare un piano ambizioso come sono tutte le nostre aspettative».

Il flash mob

La corposa delegazione di Confagricoltura partecipava oggi al flash mob indetto da Copa-Cogeca a Strasburgo, in occasione della presentazione da parte della Commissione europea di un piano d’azione sulla fertilizzazione. «Siamo di fronte a una crisi senza precedenti – ha affermato lo stesso Giansanti – e rischiamo un agri-shock. Se i prezzi dei fertilizzanti rimarranno ai livelli attuali, gli agricoltori potranno dover rivedere le loro intenzioni di semina. I fertilizzanti sono il nutrimento delle piante. Senza fertilizzanti sono a rischio le produzioni e quindi la sicurezza alimentare. La Commissione europea non sembra aver compreso lo stato emergenziale che gli agricoltori stanno affrontando a causa del blocco di Hormuz. È necessario che il Piano d’azione previsto dalla presidente von der Leyen preveda strumenti concreti, strutturati e immediati». A Palazzo della Valle c’è attesa per un intervento quanto mai necessario e auspicabilmente mirato – come Confagricoltura ribadisce da tempo – ad «arginare le speculazioni sui prezzi dell’urea; revisionare le tariffe sui fertilizzanti provenienti da Russia e Bielorussia; sospendere la tassazione Cbam (meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere); incentivare l’utilizzo del digestato».

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