Pichetto Fratin in Calabria tra riserve di gas e legge sul nucleare
Le parole del ministro a Reggio a margine di un punto stampa con il candidato sindaco del centrodestra e deputato Francesco Cannizzaro

REGGIO CALABRIA «Noi non abbiamo problemi quantitativi, quello che era il prelievo di gas dallo Stretto di Hormuz è stato facilmente sostituito con altre forniture. Le garanzie nazionali, nell’ottica del prossimo inverno, sono assolutamente tranquille. Abbiamo contrattualizzazioni per stoccaggi oltre il 90%, oltre 17 miliardi di metri cubi e, ad oggi, siamo sui 9 miliardi di metri cubi». Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo a Reggio Calabria a una domanda sullo stato dell’approvvigionamento energetico italiano in vista del prossimo inverno. Pichetto ha parlato a margine di un punto stampa con il candidato sindaco del centrodestra e deputato Francesco Cannizzaro. «Le conseguenze per noi – ha spiegato – sono quelle relative ai prezzi internazionali venendo meno il 20% dell’offerta e rimanendo invariata la domanda».
«Il disegno di legge sul nucleare probabilmente verrà licenziato nella giornata di oggi dalla Commissione (Ambiente e Attività produttive, ndr) alla Camera, e la settimana prossima potrà essere approvato anche dall’Aula, per poi passare al Senato e andare avanti nel proprio iter. La speranza che ho è concludere il percorso della legge delega entro la pausa estiva, per poi procedere entro fine anno, indicativamente, alle norme di attuazione». Così il ministro, il cui obiettivo «è creare le condizioni, il quadro giuridico, affinché verso fine di questo decennio si possa ripartire con l’iniziativa di produzione di energia da fonte nucleare».
Nella foto (fb) il ministro Pichetto con Luigi Chiappalone, sindaco di Sinopoli