Pilota accoltellato nel parcheggio dell’aeroporto di Lamezia, polizia sulle tracce dell’aggressore
Il responsabile sarebbe stato identificato in un cittadino marocchino residente regolarmente in Italia. Vittima fuori pericolo

LAMEZIA TERME Sono serrate le indagini della polizia per rintracciare il responsabile dell’accoltellamento ai danni di un pilota di Canadair, avvenuto nel parcheggio dell’aeroporto di Lamezia Terme. Secondo quanto emerge, l’uomo sospettato dell’aggressione sarebbe già stato identificato dagli investigatori. La vittima, trasportata in ospedale in codice rosso subito dopo l’aggressione, non sarebbe in pericolo di vita. Nel corso del pomeriggio il pilota è stato ascoltato dagli inquirenti: sul contenuto della testimonianza viene mantenuto il massimo riserbo, ma non si esclude che abbia fornito elementi utili per ricostruire l’accaduto. Secondo fonti inquirenti, il presunto aggressore sarebbe un cittadino marocchino residente regolarmente in Italia. L’uomo sarebbe arrivato allo scalo aeroportuale a bordo di una Fiat 500X bianca presa a noleggio, sulla quale però era stata applicata una targa appartenente a una Volkswagen Passat. Gli investigatori ritengono che la sostituzione della targa possa essere stata effettuata direttamente dal sospettato. Proprio grazie agli accertamenti eseguiti sui dati del veicolo e sulle targhe, le forze dell’ordine sarebbero riuscite a risalire all’identità dell’uomo. Dopo i primi interventi della Polizia di frontiera, alle ricerche si è unita anche la Squadra mobile di Catanzaro, impegnata in controlli e perlustrazioni nell’area di Botricello, sulla costa ionica catanzarese, dove il soggetto risulterebbe residente. (redazione@corrierecal.it)
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