Catanzaro, la Giunta Fiorita smentisce detrattori e pessimisti: approvato il Piano strutturale
Adottata la delibera per proporre il Psc al Consiglio comunale. Ora anche il centrodestra sarà chiamato a illustrare la sua visione di città

CATANZARO Detrattori e pessimisti smentiti. Con un vero e proprio “colpo di scena”, oltre che “colpo a sorpresa”, la Giunta comunale di Catanzaro, guidata dal sindaco Nicola Fiorita, ha dato l’ok alla delibera con cui si propone al Consiglio Comunale l’adozione del Piano Strutturale (Psc), in pratica il nuovo piano regolatore del capoluogo.
Il Psc
Si tratta – com’è facilmente intuibile – di un passaggio di non poco conto, nelle dinamiche di Palazzo De Nobili. Del resto, l’ultimo Psc risale al 2013, che a sua volta aggiornava un Prg che risaliva alla notte dei tempi e che di fatto negli anni era stato stravolto da un vero e proprio “assalto alla diligenza” a sun di lottizzazioni e cementificazioni. Il Preliminare del Psc adottato dalla Giunta Fiorita si pone – si legge nel documento dell’amministrazione cittadina – l’obiettivo di proiettare Catanzaro verso quella che ormai è conosciuta come la dimensione di “città dei 15 minuti” in cui ripensare il concetto di servizio e di spazio pubblico, puntando sulla mobilità sostenibile, favorendo l’inserimento di attività diversificate, tracciando nuove identità ai diversi poli urbani da nord a sud della città: giusto per fare degli esempi, si parla del centro storico di Catanzaro come del “Polo della Cultura e della città educante, polo delle attività artigianali artistiche e tradizionali, polo del gusto e dei sapori”, di Lido quale “Polo del turismo balneare e dell’accoglienza verso il mare nostrum”, del quartiere Sala quale “Polo della intermodalità”.
Il risvolto politico
Dunque, il Psc è “passato in Giunta” e lunedì sarà presentato in una conferenza stampa alla quale parteciperanno il sindaco Nicola Fiorita e la vice sindaca con delega all’Urbanistica Giusy Iemma (la “madrina” del Psc). Non era un passaggio scontato, sul piano politico, alla luce del fatto che questa consiliatura è ormai entrata nell’ultimo scorcio, con l’orizzonte delle Comunali nel 2027, e invece l’esecutivo Fiorita mette a segno un importante punto, chiamando adesso in causa l’intera politica catanzarese, anche quella di centrodestra, che dovrà pronunciarsi sull’atto urbanistico più importante di tutti. (a. cant.)
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