‘Ndrangheta, blitz della Polizia: arrestato il latitante Giuseppe Antonio Trimboli
È stato sorpreso in un B&B a Genova con un documento falso. Aveva fatto perdere le tracce da circa un anno

GENOVA La squadra mobile di Genova insieme ai colleghi di Reggio Calabria hanno arrestato il latitante Giuseppe Antonio Trimboli, 65 anni. L’uomo, condannato in via definitiva, era in un b&b nel quartiere San Martino e stava usando un documento falso. Trimboli aveva fatto perdere le tracce da un anno. E’ stato portato nel carcere di Marassi, su disposizione del pm Stefano Puppo. Trimboli era stato arrestato nel 2017 nell’operazione “Provvidenza 2” nei confronti degli affiliati alla cosca Piromalli di Gioia Tauro. L’arrestato, inoltre – riporta una nota della Questura di Reggio Calabria – è stato poi condannato nell’ambito del processo “Spazio di Libertà”, operazione curata dalla Squadra Mobile reggina con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, per aver favorito la latitanza di Crea Giuseppe, vertice dell’omonima cosca, attiva a Rizziconi, e Ferraro Giuseppe, elemento di spicco della ‘ndrina Ferraro-Raccosta, catturati all’interno di un bunker sotterraneo nelle campagne di Maropati in data 29 gennaio 2016.
Le ricerche e il blitz
Gli uomini della Squadra Mobile, coordinati dal procuratore generale della Repubblica di Reggio Calabria, hanno avviato le ricerche del latitante analizzando dati di frequentazioni e spostamenti pregressi, anche provenienti dai colleghi dell’Arma dei Carabinieri, che avevano suggerito, nei giorni scorsi, la possibilità che il fuggitivo avesse trovato riparo fuori dai confini calabresi. Ieri pomeriggio – rende noto sempre la Questura di Reggio Calabra – gli investigatori reggini, strettamente collaborati dai poliziotti della Squadra Mobile di Genova, hanno individuato l’uomo all’interno di un condominio in una zona residenziale del capoluogo ligure. Acquisito il dato, con il costante coordinamento del procuratore generale e della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e della Procura della Repubblica di Genova, è scattato il blitz che ha condotto alla cattura del ricercato. L’arrestato aveva anche la disponibilità di un documento d’identità falso.
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