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l’iniziativa

Al via “Il lavoro chiama”, oltre 400 profili ricercati. «Così la Calabria sta invertendo la tendenza»

Il presidente della Regione Occhiuto e l’assessore Calabrese danno il via alla tre giorni in programma all’Ente Fiera di Catanzaro

Pubblicato il: 26/05/2026 – 15:41
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Al via “Il lavoro chiama”, oltre 400 profili ricercati. «Così la Calabria sta invertendo la tendenza»

CATANZARO Un’area matching concepita per rispondere ai bisogni delle imprese locali e offrire un accesso al mercato del lavoro e poi 600 colloqui per oltre 400 posti disponibili, a tempo determinato e indeterminato, con aziende provenienti da tutto il territorio regionale e da diversi settori produttivi. Al via all’Ente Fiera di Catanzaro “Il lavoro chiama”, una tre giorni di iniziative promossa dal dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria: lo start oggi, alla presenza del presidente della Regione Roberto Occhiuto e dell’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese, conclusione il 28 maggio.

L’iniziativa

«Si tratta di un’iniziativa importante, che punta a trasformare in risultati concreti anni e mesi di lavoro sulle politiche attive del lavoro, in una regione dove, fino a poco tempo fa, non si parlava realmente di occupazione, mancavano strumenti fondamentali e non c’era una legge sulle politiche attive del lavoro, che abbiamo approvato in pochi mesi, non c’era una legge sulla formazione professionale e mancava anche un piano strategico per il lavoro e l’occupazione», ha spiegato Calabrese: «Oggi – ha proseguito l’assessore regionale – iniziamo a raccogliere risultati estremamente importanti e siamo qui per mettere a disposizione dei giovani calabresi 450 posti di lavoro reali, concreti e immediatamente accessibili. Continuiamo ad andare in questa direzione, perché il lavoro significa dignità e libertà. Insieme al governo regionale e al presidente Roberto Occhiuto crediamo nello sviluppo della Calabria. Non può esserci sviluppo senza occupazione. Si parla spesso della fuga dei giovani dalla Calabria, ma noi vogliamo dimostrare che le opportunità esistono. Lo facciamo attraverso questo importante evento, creando sinergie e mettendo in rete istituzioni, rappresentanti del Ministero del Lavoro e tutte le realtà coinvolte nello sviluppo occupazionale del territorio. C’è un dialogo costante per far crescere la Calabria e oggi iniziamo finalmente a vedere i risultati».

Gli interventi

Secondo Calabrese «esiste certamente un problema occupazionale, e ne siamo consapevoli, ma non riguarda soltanto la Calabria: è una questione che interessa tutta l’Italia. Per questo stiamo lavorando insieme alle aziende, cercando di comprendere le loro necessità e mettendo a disposizione risorse per la formazione del personale. Partiamo dalle scuole, attraverso progetti come Mirai, e investiamo risorse importanti per creare competenze adeguate alle richieste del mercato del lavoro. Teniamo conto delle esigenze delle imprese, sia sul fronte della formazione sia su quello degli incentivi all’occupazione, intervenendo anche a sostegno del lavoro stagionale. Oggi – ha aggiunto l’assessore – abbiamo finalmente una serie di strumenti che prima mancavano e che possono creare occupazione vera, concreta e stabile. In Calabria, troppo spesso, i nostri giovani sono costretti a lasciare la regione per trovare lavoro altrove. Il nostro obiettivo è invertire questa tendenza e costruire qui nuove opportunità di crescita e futuro». A sua volta, il presidente della Regione Occhiuto ha parlato di «intuizione molto intelligente dell’assessore Calabrese e del dipartimento, in sinergia anche con il governo nazionale. Calabrese ha definito questa iniziativa un incubatore di fiducia e mi pare la definizione più azzeccata perché, spesso, si è convinti che la Calabria non offra posti di lavoro. Non ne offre a sufficienza, questo sicuramente sì, ma ci sono tante imprese che cercano lavoratori e far incontrare domanda e offerta è un modo per segnalare che anche questa Regione sta crescendo». (a. c.)

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