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Sechi sotto tutela per le minacce degli anarchici

Il direttore di Libero nel mirino per alcuni editoriali su Mercogliano e Ardizzone

Pubblicato il: 27/05/2026 – 23:40
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Sechi sotto tutela per le minacce degli anarchici

ROMA Il direttore di Libero, Mario Sechi, è sotto tutela in quanto bersaglio di minacce provenienti dall’area anarco-insurrezionalista. Minacce arrivate in relazione ad alcuni editoriali scritti da Sechi sulla morte – avvenuta a Roma il 20 marzo scorso -, di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due anarchici che hanno perso la vita nell’esplosione dell’ordigno che stavano confezionando. Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati all’ex direttore dell’AGI. “Nessuna intimidazione può mettere in discussione la libertà di espressione e il diritto di un giornalista di svolgere il proprio lavoro – scrive su X la premier Giorgia Meloni – Ferma condanna verso ogni forma di intolleranza e odio politico”. Per il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, “Ogni intimidazione rivolta a un giornalista è un attacco alla libertà di stampa e al libero confronto democratico” mentre per il presidente del Senato, Ignazio La Russa, “Tentare di intimidire la stampa significa provare a colpire un presidio fondamentale delle nostre istituzioni democratiche”. “Piena solidarietà al direttore di Libero per le minacce ricevute” anche da Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’attuazione del programma di governo: “Chi pensa di fermare la sua penna con questi metodi sbaglia, conosco Mario Sechi e so per certo che non è tipo da farsi intimidire”. “Ferma condanna verso ogni forma di odio politico” viene espressa dal ministro della Difesa, Guido Crosetto: “quando il dissenso degenera nella minaccia, si colpisce un principio che dovrebbe appartenere a tutti: il rispetto della libertà di espressione e il diritto di parlare senza essere trasformato in bersaglio”. (Agi)

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