“Open Gates”, Pierpaolo Tormento lascia il carcere e passa ai domiciliari
Accolta la richiesta dell’avvocato Mario Scarpelli. Oltre ai domiciliari, per Tormento è prevista l’applicazione del braccialetto elettronico

COSENZA Pierpaolo Tormento lascia il carcere e passa ai domiciliari. La misura cautelare meno afflittiva è stata disposta e decisa dal tribunale di Catanzaro a seguito di richiesta avanzata dall’avvocato Mario Scarpelli, legale dell’indagato coinvolto nell’inchiesta denominata “Open Gates”. Oltre ai domiciliari, per Tormento è prevista l’applicazione del braccialetto elettronico.
L’inchiesta Open Gates e l’arresto di Tormento
L’indagine “Open Gates”, sui presunti illeciti nella gestione del carcere di Catanzaro, ha fatto emergere diverse falle nel sistema di gestione del carcere di Catanzaro diventato quasi un «hotel» per i detenuti. Tra i reati contestati, a vario titolo agli indagati, il concorso esterno in associazione a delinquere, la falsità ideologica e la corruzione. L’attività degli investigatori prese il via proprio a seguito dell’arresto di Franco Tormento. Era il 2022, quando il cosentino venne arrestato dai carabinieri nel parcheggio interno del carcere di Siano – dove stava andando a trovare il figlio detenuto, Pierpaolo Tormento – perché nascondeva, cuciti nella tuta da lavoro che indossava, 99 grammi di hashish e 5,5 grammi di cocaina. Nell’auto di Franco Tormento, i militari trovarono anche, ben occultati in intercapedini, 15 telefoni cellulari completi di cavi di alimentazione. Un quantitativo anomalo che insospettì le forze dell’ordine e convinse la procura ad approfondire le indagini. (f.b.)
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