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Nuova Giunta regionale e altre grandi città. Il centrodestra guarda già oltre le ultime Amministrative

Il percorso politico che attende la coalizione in questa fase che porterà alle Politiche: nel mirino ci sono anche Catanzaro e Cosenza

Pubblicato il: 29/05/2026 – 16:41
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Nuova Giunta regionale e altre grandi città. Il centrodestra guarda già oltre le ultime Amministrative

LAMEZIA TERME Espugnata e (ri)conquistata — a furor di popolo — Reggio Calabria ed espugnata e (ri)conquistata anche Crotone, il centrodestra guidato in Calabria dal presidente della Regione Roberto Occhiuto mette nel mirino i prossimi step. Quello più immediato riguarda due ballottaggi in Comuni importanti della Calabria, San Giovanni in Fiore e Castrovillari: nel primo caso il centrodestra punta alla conferma, nel secondo alla conquista. Al di là di questo, comunque le Amministrative hanno già aperto una sorta di fase 2, quella che porterà alle Politiche del 2027. L’obiettivo della maggioranza regionale è ora di proseguire nell’operazione “ribaltone”, l’operazione del rovesciamento della situazione complessiva che fino a lunedì scorso vedeva il centrodestra all’opposizione nelle città principali della Calabria. Sulla scorta di un consenso elettorale che resta ancora notevolmente fuori portata per gli avversari del centrosinistra, l’operazione ha preso il via l’anno scorso con Lamezia Terme e ora ha iniziato a concretizzarsi con Reggio e Crotone. E l’agenda politica ed elettorale all’orizzonte profila Catanzaro e Cosenza. Certo, sarà un cammino comunque pieno di incognite per il centrodestra: non mancheranno strappi, tensioni tra i partiti alleati e all’interno dei singoli partiti – soprattutto la Lega, attraversata da fibrillazioni congressuali e “sirene” vannacciane che iniziano a suonare forti anche a queste latitudini – e dinamiche nazionali che inevitabilmente si riverbereranno sui territori, a partire dai nuovi equilibri che saranno determinati dalla legge elettorale.

Gli equilibri alla Cittadella

In ogni caso, il futuro più immediato e prossimo del centrodestra calabrese non sarà una passeggiata. Qualche “movimento” gli analisti del resto lo prevedono con l’annunciato allargamento della Giunta regionale – con l’ingresso di un secondo assessore per la Lega e di un assessore per Noi Moderati – annunciato da mesi dallo stesso Occhiuto e messo in “stand by” – com’era comprensibile – in occasione delle Amministrative. Nei giorni scorsi, sollecitato dai giornalisti, Occhiuto non ha scoperto le carte né svelato alcuna tempistica, facendo capire che non è una priorità, ma secondo fonti qualificate del centrodestra il passaggio politico, che Occhiuto vivamente gestisce in raccordo con i leader nazionali dei partiti e tenendo conto anche dell’orizzonte elettorale nazionale e territoriale, potrebbe anche arrivare a breve (comunque – secondo i “bene informati” – non prima dei ballottaggi, che non sono affatto neutri, soprattutto San Giovanni in Fiore, rispetto alla “partita” Giunta).  Ovviamente fioccano i retroscena, che parlano in realtà di un ritocco all’esecutivo che potrebbe essere sostanziale: Noi Moderati punterebbe sul capogruppo Vito Pitaro, la Lega potrebbe indicare un profilo rosa (si vocifera di Emilia Ciodaro) ma ci sarebbero anche le opzioni Giuseppe Mattiani e Francesco Sarica, poi un nuovo assessore potrebbe andare all’area forzista (Pierluigi Caputo o Rosaria Succurro), mentre Fratelli d’Italia potrebbe rivendicare la vicepresidenza della Giunta che le toccherebbe in virtù di pregressi accordi con Occhiuto. Indiscrezioni e boatos: non resta che aspettare.

Le altre città

Certo, nello “scacchiere” complessivo del centrodestra ci saranno anche altri “nodi” da sbrogliare, legati alle trattative per gli altri grandi Comuni della Calabria che saranno chiamati al voto nel 2027. Una distribuzione di massima delle caselle nella coalizione assegnava Reggio a Forza Italia (e qui ci siamo gà, con il successo di Francesco Cannizzaro), Catanzaro alla Lega e Cosenza a Fratelli d’Italia, ma non è uno schema “assoluto”, ci sono variabili che potrebbero metterle in discussione (e ad esempio a Catanzaro nell’incastro c’è anche la partita della presidenza della Provincia). Non mancano ovviamente i nomi dei papabili candidati sindaci, quota centrodestra: a Cosenza “sotto traccia” ci sarebbero quelli di Fausto Orsomarso e Simona Loizzo, a Catanzaro Fratelli d’Italia di Wanda Ferro ha già smosso le acque rivendicando la postazione mentre in campo il più quotato resterebbe sempre Filippo Mancuso, con Sergio Abramo comunque in pista. Dappertutto, la quadratura del cerchio potrebbe non essere facile. Dal centrodestra dicono, anche giustamente: al momento ogni ragionamento è prematuro. Ma magari anche no. (a. cant.)

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