Disabilità in Calabria, quadro di «forte fragilità strutturale» e numeri superiori alla media nazionale
I dati contenuti nel Piano di supporto alle fragilità elaborato dalla Giunta regionale

CATANZARO «In Calabria, i dati sulla disabilità aggiornati al 2025 delineano un quadro di forte fragilità strutturale, con numeri superiori alla media nazionale a causa dell’invecchiamento della popolazione e di un sistema di welfare locale che registra livelli minimi di spesa pro capite». E’ quanto si legge nel Piano di support alle fragilità elaborato dalla Giunta regionale: il Piano è un programma di interventi destinato a contrastare l’esclusione sociale, la povertà e a supportare le persone con disabilità, patologie oncologiche e anziani. La premessa da cui parte il Piano è la “fotografia” della situazione, che per quanto riguarda la disabilità è quella che emerge dalla sintesi di diversi indicatori basata sui dati dell’Istat, del Garante regionale e dei report Inps. Per quanto riguarda il 2024-25, questi sono gli “indicatori chiave”: «persone con limitazioni gravi: sono circa 95.000 i cittadini calabresi con disabilità grave. Invalidità Civile: i percettori di prestazioni per invalidità in regione sono raddoppiati negli ultimi vent’anni, raggiungendo i 2,5 milioni di beneficiari totali (tra invalidi civili e parziali). Inclusione scolastica: si contano 9.261 alunni con disabilità nelle scuole calabresi, un valore proporzionalmente inferiore alla media nazionale». (c. a.)
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