«Dall’Ue 14 miliardi di flessibilità per famiglie e imprese»
Accolta la richiesta italiana da parte della Commissione europea

La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di una maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica. Lo annuncia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social, accompagnato dal commento: «L’Italia ancora una volta indica la strada».
«Questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia che colpisce le famiglie vulnerabili, le imprese energivore e gli italiani», ha dichiarato Meloni. La premier ha ricordato di aver scritto nei giorni scorsi alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen «per affrontare la questione» e ribadire come, in questa fase, fosse prioritario consentire maggiore deficit non solo per le spese in sicurezza e difesa, ma anche per gli interventi contro il caro energia. Per Meloni si tratta di un risultato «estremamente importante», destinato a sostenere famiglie e imprese alle prese con l’aumento dei costi energetici.
Giorgetti: «Recepite le nostre proposte»
«Sono soddisfatto perché la Commissione, impensabile fino a qualche mese fa, ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato». Così ha commentato il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti. «Nel momento in cui verranno precisati i limiti di utilizzo – prosegue – il Mef si riserva di fare le proposte più mirate a tutela di imprese e famiglie. Naturalmente la valutazione deve essere fatta complessivamente e dovrà tener conto anche degli indicatori contenuti nelle raccomandazioni della commissione che testimoniano lo sforzo e la serietà nella gestione della finanza pubblica italiana».